21 novembre 2019
Aggiornato 20:00
Economia

Ideabiella: il caos geopolitico ed economico non frena la qualità del tessile

Innovazione, creatività e sostenibilità sono gli ingredienti alla base dell’ulteriore crescita del comparto. Trend destinato a prolungarsi anche nel 2017. Tra gli espositori, 3 new entry dalla Gran Bretagna dopo la Brexit

BIELLA – Apre il 6 settembre Ideabiella con 71 collezioni in esposizione, di cui 59 italiane e 12 straniere, per la stagione autunno/inverno 2017-2018. Per la fiera è la 76esima edizione che ormai da anni è inserita all'interno di Milano Unica, il Salone Italiano del Tessile, che si svolgerà a Fieramilano Rho.

Ideabiella non teme la Brexit
A parità di presenze rispetto all'edizione di settembre 2015, l’appuntamento fieristico internazionale più prestigioso dedicato ai migliori tessuti classici/evergreen di fascia alta, fortemente caratterizzati dalle finissime lane pettinate, vede, a dispetto della Brexit, la crescita della partecipazione di espositori della Gran Bretagna che, con tre new entry, raggiungono quota dieci.

Italia al primo posto nell'export di prodotti lanieri
L’indiscussa leadership a livello mondiale dell’imprenditoria rappresentata da Ideabiella, soprattutto nel segmento particolarmente significativo delle lane pettinate, risulta ancora una volta confermata dal primo posto nell’export di prodotti lanieri a livello mondiale dell’Italia. Un ruolo preminente evidenziato anche dai dati Istat elaborati dal centro studi di Sistema Moda Italia, che vedono le esportazioni di tessuti di lana pettinata e cardata ulteriormente in crescita rispettivamente del 3,3% e del 5,4% nei primi 5 mesi dell’anno in corso, rispetto all’analogo periodo del 2015..

Le turbolenze economiche e geopolitiche non fermano l'ottimismo
«Il comparto industriale, che a pieno titolo Ideabiella rappresenta – commenta Alessandro Barberis Canonico, Presidente di Ideabiella –, continua nel suo trend positivo mantenendo alta la sua capacità competitiva, grazie anche alla grande flessibilità e capacità nel compensare gli andamenti non omogenei che si manifestano sui diversi mercati mondiali. Le positive previsioni di crescita dell’economia mondiale nel 2017, a partire da Cina, Usa, Giappone e anche, seppur più contenute, dell’Europa, nonostante le turbolenze che continuano a caratterizzare la situazione internazionale, dal punto di vista geopolitico ed economico, rafforzano l’intrinseco ottimismo del nostro agire imprenditoriale. La crescita dell’apprezzamento per il Made in Italy nel mondo, inoltre, sta favorendo nel nostro comparto la ricollocazione di attività produttive e l’aumento degli ordinativi. E’ una situazione che affrontiamo alzando sempre di più l’asticella della qualità, della creatività, dell’innovazione e della sostenibilità dei nostri tessuti e, soprattutto, del servizio sempre più personalizzato ai nostri clienti».
«Nasce proprio da quest’ultima attitudine la nostra convinta adesione – continua il Presidente di Ideabiella – e il nostro forte sostegno al processo di internazionalizzazione di Milano Unica e ai cambiamenti introdotti con il trasferimento della fiera nella sede di Fieramilano Rho. Cambiamenti pensati non solo e principalmente per adattarsi alla nuova location ma, soprattutto, per fare del Salone Italiano del Tessile un appuntamento ancor di più Unico, capace di far convivere la ricchezza delle diverse tradizioni presenti in un contesto unitario».

Eventi e novità
Numerosi gli appuntamenti finalizzati ad arricchire il soggiorno in fiera dei visitatori. Assieme agli Osservatori Japan e Korea, si terrà, in concomitanza, la manifestazione Origin Passion and Beliefs, promossa da Fiera di Vicenza. E, come di consueto, non mancheranno i momenti culturali e di intrattenimento. A partire dall’evento-sorpresa serale del primo giorno Milano Unica è on air. Durante i tre giorni si potrà ammirare la mostra On Board: il principio della creatività, una collettiva curata dal giornalista di laRepubblica, Simone Marchetti, che esporrà i moodboard degli stilisti italiani accanto alle collezioni che hanno ispirato. Per la prima volta a Milano, inoltre, si terrà il 23esimo International Lab di Mittelmoda, l’osservatorio della creatività emergente, con la sfilata dei talenti delle più importanti scuole internazionali di 55 Paesi.La moda, infine, sarà ancora protagonista con il progetto «The Fabric Program»: realizzato in collaborazione con CFDA, la Camera Moda Usa, espone i lavori P/E 2017 presentati alla New York Fashion Week.