26 ottobre 2021
Aggiornato 03:30
Cronaca

Viverone, gli eroi sono due. Anche Elisa Zublena ha impedito l'omicidio al lago

Domenica mattina un padre aveva cercato di uccidere il figlio disabile; un pensionato è intervenuto, ma decisivo è stato il ruolo di una giovane della zona

VIVERONE - Sono due gli eroi della drammatica vicenda di domenica, quando un padre ha cercato di affogare il figlio disabile. Vicenda che ha creando grande clamore e costernazione, nei giorni scorsi. In un primo momento sembrava che ad impedire l'omicidio fosse stato solo un pensionato biellese. Dopo alcuni giorni, invece, è emerso che ad contribuire è stata soprattutto Elisa Zublena (21 anni) che lavora e gestisce il locale "Ruote 228" ad Anzasco. Sarebbe stata proprio lei a tuffarsi in acqua e ad impedire all'anziano padre di consumare un terribile omicidio. Anche il pensionato, che poi ha accusato un malore, s'è quindi prodigato a prestare soccorso prima dell'arrivo delle forze dell'ordine e dei sanitari di un'unità del "118".