21 aprile 2021
Aggiornato 19:00
Cronaca

Madre morta e per sei mesi nel congelatore. «Non volevo vivere lontano da lei»

Questa la ragione che avrebbe dato ai carabinieri l'uomo accusato di occultamento di cadavere e di truffa ai danni dello Stato. Il caso di Trivero intanto è diventato nazionale. Bocche cucine in Comune

BIELLA - «Ero legatissimo alla mia mamma. Ho sofferto tanto per la sua morte. E non volevo separarmi da lei, con cui avevo vissuto per tantissimi anni». Questa l'incredibile motivazione con cui Pierangelo Bussolera (63 anni) avrebbe giustificato ai carabinieri l'aver nascosto la madre Irma Borgoglio (103 anni) per mesi nel congelatore dopo la sua morte. Una vicenda che ha portato il piccolo paese di Trivero sulla ribalta dei media nazionali (la cronaca) tra giornali, siti Internet e televisioni.

Il punto
L'uomo in questo momento è indagato a piede libero per occultamento di cadavere. Ma dovrà pure rispondere alle autorità giudiziaria di truffa ai danni dello Stato. Secondo gli inquirenti, infatti, la vera motivazione, pur nella complessità di una vicenda che ha dell'incredibile, starebbe nell'obiettivo dell'uomo di continuare a percepire la pensione dell'anziana madre. I due sono residenti in paese da pochi anni. Priva vivevano nella zona di Piacenza- Dall'esame sul corpo della donna pare evidente e assodato la morte naturale. Bocche cucite in Comune. Il sindaco Mario Carli infatti preferisce non commentare l'incredibile notizia.