25 febbraio 2021
Aggiornato 11:30
Immobiliare

Case a Biella: si torna a comprare ma è presto per parlare di ripresa

Risveglio del mercato, ma gli operatori denunciano: «La città resta fanalino di coda per i prezzi». Il grande problema è lo spopolamento.

BIELLA – Secondo i dati pubblicati dall’Osservatorio del portale nazionale Casa.it, il mercato immobiliare biellese sarebbe finalmente in crescita. Almeno per quanto riguarda il settore residenziale: rispetto al 2015 la domanda segna un +6%, i prezzi salgono dell’1,6 ed il prezzo medio al metro quadro s’attesta a 1.200 euro. Siamo gli unici a crescere in Piemonte, ma siamo anche gli acquirenti disposti a spendere meno con un budget medio di 96 mila euro, contro i 122 mila di Novara o i 120 mila di Asti, senza arrivare agli eccessi di Cuneo e Verbania che superano i 180 mila. Ma al di là delle medie statistiche, qual è il polso della situazione visto dai professionisti locali?

L’opinione degli operatori
Su un punto tutti gli operatori del settore interpellati sono d’accordo: c’è una crescita, ma non si può ancora parlare di ripresa. La domanda è aumentata soprattutto perché i prezzi applicati al residenziale locale sono tra ai più bassi d’Italia. E, comunque, sui 1.200 euro a metro quadro citati sopra come stima media non tutti sono d’accordo.

Professionisti a confronto
«Se facciamo una media tra appartamenti di fascia alta, normali abitazioni tipo quadrilocale ed immobili che necessitano di ristrutturazioni importanti e costose, una fascia compresa tra gli 800 e i 900 euro pare più verosimile. Capita spesso di avere in vendita un quadrilocale tipo, sui 90 metri quadri, con box auto ad un prezzo ragionevole, come 75 mila euro e di non riuscire comunque a piazzarlo» commentano dall’agenzia Bugella. Più ottimista la visione di Silvio Zuppicchiatti dell’agenzia Abita: «Dalla fine del 2015 si è risvegliata una sensibile volontà di acquistare immobili, almeno per quanto riguarda il residenziale. I motivi sono due: da un lato il miglioramento dell’accesso al credito presso le banche, dall’altro la diminuzione dei prezzi, ma non basta per parlare di ripresa». D’accordo sul piano del leggero miglioramento anche Tecnocasa, che però con l’Affiliata Biella 1 mette in campo un’altra punto debole del mercato cittadino: «Ci occupiamo di Biella nord, quindi della zona del centro, anche se in generale gli appartamenti di fascia medio-alta sono ancora apprezzati, per rendere il centro più appetibile al mercato servirebbe una riqualificazione edilizia che possa incidere in modo significativo sulle spese condominiali, spesso troppo alte». Ma a minare le ulteriori possibilità di crescita del mercato locale è soprattutto un dato: il decremento demografico. Meno lavoro, meno abitanti, meno richiesta di case.

Acquisto o affitto, i perché delle due scelte
Secondo Abita, aumentano le richieste d’acquisto da parte dei trentenni con un lavoro fisso, che vogliono mettere su casa e famiglia: «Fare un mutuo oggi è più conveniente che affittare, quindi i giovani che ne hanno la possibilità sono più propensi a comprare – spiega Zuppicchiatti – è tornato anche l’investimento, seppure in maniera cauta, con le leve fiscali di locazione si può acquistare una casa con l’intento di riaffittarla. I margini ci sono, con guadagno al netto delle tassazioni compreso tra il 7 e il 10%». Investimenti rilevati anche dallo Studio Biella 1 affiliato Tecnocasa, che però parla di cifre esigue, comprese tra i 10 e i 20 mila euro. Infine, nonostante la nuova apertura da parte delle banche sul fronte mutui, gli affitti continuano ad essere molto richiesti, a dimostrazione di un senso di precarietà ancora assai diffuso.

In provincia
Alcune discrimini vanno fatte se si esce da Biella città, nei centri minori resta sempre molto richiesta la casa indipendente, con una preferenza netta, però, per quelle di dimensioni medie, e in alcuni frangenti si riscontra anche una certa vivacità nel settore seconde case. «Si cercano immobili sui 100 massimo 120 metri quadri, preferibilmente con cortile o giardino – confermano all’Immobiliare Omar di Cavaglià – noi stiamo lavorando bene su Viverone, sono tornati gli acquirenti di case per le vacanze, sia da regioni vicine sia dall’estero».