21 novembre 2019
Aggiornato 19:30
Eventi motoristici

L'aeroporto di Cerrione torna ad ospitare bolidi d'eccezione

Il 24 settembre farà tappa nel Biellese il Cars and Cofee: lungo la pista d'atterraggio diventata famosa con Top Gear Italia, saranno disposte 180 fra supercar e auto storiche, al fanco degli aeromobili che hanno fatto la storia dell’aviazione civile e militare.

CERRIONE - Dopo essere stato la pista ufficiale di Top Gear Italia, ora l'aeroporto di Cerrione torna ad ospitare auto da sogno: lo farà il 24 settembre per il passaggio nel Biellese del Cars and Cofee tour. Quel pomeriggio 180 fra supercar e auto storiche si ritroveranno lungo la pista d'atterraggio (1320 metri di rettilineo)a fianco degli aeromobili che hanno fatto la storia dell’aviazione civile e militare. Dalle 15.30 circa i bolidi arriveranno presso l'aeroporto: alcune delle vetture partecipanti avranno la possibilità di effettuare una prova di accelerazione sulla pista di decollo. Il prezzo del biglietto acquistato tramite Eventbrite è di 8,00€. I bambini sotto gli 8 anni potranno entrare gratuitamente. 

Cars and Coffe, molto più di un semplice ritrovo
Cars and Coffee è un evento che vuole sorpassare il concetto di semplice ritrovo di auto. E' il luogo di incontro della passione di numerosi possessori di supercars, supersportive e auto storiche di prestigio, realizzato su misura sartoriale, affinché costoro possano condividere le emozioni trasmesse dal boato di un propulsore ed ammirare una moltitudine di vetture mozzafiato, stringendo nuove amicizie. Una manifestazione multimarca e multiepoca, un’esposizione speciale sul modello dei concorsi d’eleganza, nel corso della quale è possibile rivivere l’intera storia dell’automobilismo, in un suggestivo susseguirsi di fascino, ricercatezza di design e progresso tecnologico. Cars and Coffee nasce negli Stati Uniti nel 2006 e in breve tempo diventa un fenomeno mondiale. Eventi sparsi in tutto il mondo, dalla natia Los Angeles percorrendo idealmente tutta la Route 66 fino a Chicago e poi New York, in Europa, Arabia Saudita e Oceania, hanno permesso lo sviluppo di un network internazionale. Due ragazzi Francesco Canta e Gabriele Morosini, in viaggio in California hanno raccolto la sfida. Perché non trasferire questo evento anche nella patria dei marchi più sportivi, ambiziosi e ricercati al mondo? Cosi è stato fatto, aggiungendo quell’estro italiano, quella caratteristica unica che rende tutto più speciale. Importato in Italia nel 2012, in poco tempo si è rivelato un successo nazionale per la sua semplicità, ma anche per un'organizzazione sempre meticolosa in cui si mette al centro l'attenzione al partecipante.