16 ottobre 2019
Aggiornato 08:30
Economia

Milano Unica 23: ottimo risultato per la fiera rinnovata

Il «New beginning» del salone italiano del tessile e degli accessori ha dissolto le preoccupazioni e ha fatto spazio a soddisfazione ed ottimismo. Ecco le novità

BIELLA – E' partito con il piede giusto il «New beginning», la versione totalmente rinnovata, a cominciare dalla location, della 23esima Milano Unica, il salone italiano del tessile e degli accessori.

Grandi numeri facendo sistema
Oltre 6.000 le aziende che hanno visitato gli stand a Fieramilano Rho. In linea con l’edizione di Settembre 2015, ma commercialmente più pesanti per i selettivi criteri di invito adottati. Importanti presenze internazionali. A Milano Unica 23, resa possibile dall’importante sostegno del Ministero delle sviluppo economico e dal suo braccio operativo Agenzia Ice, ha presentato 382 espositori, di cui 79 europei, a cui si aggiungono le aziende di alto livello presenti all’interno degli osservatori: Giappone 39 e Corea 21, per un totale di 442 espositori, di cui 139 esteri. A dimostrazione che il fare sistema si sta facendo strada non più solo a parole, ma con i fatti, l’apertura del Salone del Tessile si è sovrapposta alla giornata conclusiva di The Micam e Mipel, mentre in contemporanea, all’interno del percorso espositivo di Milano Unica, si è tenuto anche Origin Passion and Beliefs, il Salone dedicato ai fornitori di prodotti artigianali semilavorati e non del made in Italy di qualità, promosso da Fiera Vicenza.

Preoccupazioni dissolte ed ottimismo per le nuove strade
«I nuovi, più rigorosi criteri di selezione ad inviti – ha commentato il Presidente Ercole Botto Poala – molto più focalizzati sui buyer che non sulla presenza di altre tipologie di visitatori, non consentono un confronto diretto con l’analoga edizione del 2015, ma l’opinione largamente diffusa che ho raccolto è che la ricerca della qualità abbia premiato anche sul piano dei numeri dei contatti attivati. Le preoccupazioni per il trasferimento dai padiglioni del Portello a quelli di Fieramilano Rho sono state dissolte dal complessivo soddisfacente esito del ‘New beginning’ di Milano Unica. L’obiettivo di fare del Salone anche un importante momento di iniziativa culturale, rappresentativo della vera essenza del Made in Italy, è stato ampiamente apprezzato sia dai visitatori che dagli espositori. La presentazione esclusiva dei moodboard di importanti stilisti ha permesso, ad esempio, anche attraverso la comunicazione di emozioni, di far percepire nel modo migliore come il successo della moda sia fortemente dipendente da qualità, creatività e innovazione dei tessuti e degli accessori. Voglio, inoltre, ricordare la bellissima serata dell’evento ‘On Air’ dedicata ai sapori e alle tradizioni culturali della Puglia che ha riscosso un incondizionato apprezzamento. Il ringraziamento va ai partner pugliesi che hanno saputo ricreare il clima di una delle realtà che concorrono a dare un’esclusiva identità al Made in Italy. Una prima tappa di un tour che proseguirà nelle prossime edizioni con le altre Regioni italiane. Nel mio discorso d’apertura – ha aggiunto Ercole Botto Poala – ho sostenuto con forza la necessità di assumerci in quanto imprenditori i necessari rischi per affrontare un mondo in rapido cambiamento. Siamo obbligati a intraprendere nuove strade e a cambiare, innovando, ma dobbiamo farlo con la massima unità possibile, con la convinzione che solo se agiremo uniti, superando i campanilismi di distretto, sapremo sfruttare le opportunità che le trasformazioni in atto portano con sé. E sono certo che è con questo spirito che a fine mese fisseremo le date definitive dei prossimi appuntamenti».

Esame superato e nuova spinta per il futuro
«Un bilancio dettagliato di questa edizione – ha sostenuto Massimo Mosiello, direttore generale di Milano Unica, alla guida operativa della manifestazione tessile-accessori sin dalla prima edizione –, in particolare nei suoi aspetti organizzativi, andrà fatto con la dovuta attenzione ma, per i convinti e ampi apprezzamenti ricevuti, devo dire che l’esame rappresentato dal trasferimento a Rho e dal ripensamento complessivo della nostra proposta, è stato largamente superato. Le tante e complesse novità organizzative, di layout e di formula, sono state realizzate grazie alla collaborazione della struttura di Milano Unica, alla flessibilità e alla immediatezza delle risposte dei fornitori e, in particolare, di Fiera Milano e Nolostand. Voglio sottolineare – ha concluso Massimo Mosiello – che il bilancio risulta ancora più rilevante se si tiene conto del fatto che il risultato di Prima MU a luglio non ha sottratto nulla a questa edizione. Abbiamo saputo dare anche sul piano organizzativo risposte adeguate alle esigenze dei nostri mondi di riferimento e, ne sono sicuro, sapremo ancor meglio farlo nelle prossime edizioni». Milano Unica rivolge un particolare ringraziamento al Ministero dello Sviluppo Economico, all’Agenzia ICE e a Sistema Moda Italia, esprime la propria riconoscenza a Banca Sella, sponsor di prestigio che supporta la manifestazione da anni. Un ringraziamento, infine, al partner The Woolmark Company.