9 dicembre 2019
Aggiornato 11:00
L'ordinanza

Zumaglini: multe per chi bivacca, sporca o crea guai. Basterà a fermare il degrado?

Prorogata fino a febbraio l'ordinanza del primo cittadino, Marco Cavicchioli. Da tempo l'area verde è teatro di veri e propri problemi di ordine pubblico. Il provvedimento suona come un riconoscimento dei guai in corso.

BIELLA - È stata prorogata fino al 28 febbraio 2017 l'ordinanza del sindaco Marco Cavicchioli sui giardini Zumaglini. Il provvedimento era stato firmato a marzo, dopo una serie di incontri con forze dell'ordine, Prefettura e servizi sociali. Nell'ordinanza sono elencate le disposizioni anti-degrado che riguardano anche l'area attorno al supermercato Esselunga e al centro commerciale I Giardini.

L'ordinanza
Sono cinque le tipologie di comportamento proibite e punibili con una multa da 25 a 500 euro. Sono proibiti il bivacco, inteso come stazionare, dormire, disporre giacigli in modo contrario al decoro, l'abbandono di contenitori di bevande o alimenti, l'utilizzo improprio degli arredi urbani presenti, l'ingresso con ciclomotori o altri mezzi a motore nelle aree pedonali aperte all'interno del centro commerciale e lungo i viali dei giardini, la sosta in gruppo con atteggiamento di sfida o comunque in modo tale da impedire la completa fruibilità dei luoghi agli altri cittadini.

Il punto
Il provvedimento suona come un riconoscimento del problema in corso. Da tempo, infatti, nell'area verde si registrano risse e scontri tra balordi che solo l'arrivo delle forze dell'ordine riesce a risolvere, non senza denuncie e problemi. Basterà questo provvedimento a risolvere il degrado quotidiani a cui si assiste?