17 novembre 2018
Aggiornato 08:30

Impiegati indagati, la Cgil: «Il Comune doveva controllare meglio»

Comunicato del sindacato, in difesa dell'onore di chi lavora onestamente e critiche all'amministrazione

BIELLA - Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della Cgil, a firma Mario Paonessa (segratario generale Fp) «In merito alla vicenda che coinvolge 33 dipendenti del Comune di Biella accusati a vario titolo per truffa in danno dello Stato, peculato e falso, la Fp Cgil, fatto salvo il diritto alla difesa garantito costituzionalmente, è dalla parte dei lavoratori pubblici che ogni giorno lavorano onestamente per fornire i migliori servizi ai cittadini. Oltre tutto si rischia di offuscare la giusta e sacrosanta lotta per il rinnovo del contratto nazionale scaduto da sette anni. Contratto che per il sindacato deve servire non solo ad aumentare le retribuzioni ma anche a costruire servizi veloci, semplici e vicini alle persone. In ogni caso, qualora fossero accertati i fatti denunciati, la Fp Cgil condannerà e prenderà le distanze dai dipendenti coinvolti. La vicenda pone anche altri interrogativi. Per esempio rispetto all’azione di controllo dell'amministrazione comunale e della dirigenza. Insomma non vorremo che a pagare fosse solo, come si suol dire, «l’usciere». Le responsabilità e le eventuali sanzioni devono valere per tutti e a tutti i livelli».