28 marzo 2020
Aggiornato 09:30
Rifiuti

Biella, 810 chili di olio raccolti in città da giugno

Sono 11 i punti di raccolta. La soddisfazione dell'assessore comunale Diego Presa: «E' un buon risultato»

BIELLA - Sono 810 i chili di olio da cucina raccolti negli undici contenitori gialli posizionati dalla fine di giugno in città: è il primo bilancio parziale da quando è iniziata questa nuova modalità di differenziata, che consente ai cittadini biellesi di conferire nel modo corretto gli olii animali e vegetali derivati dalla cucina 24 ore su 24, senza che sia necessario consegnarli all'eco-centro di via per Candelo.

Parla l'assessore
«È un buon risultato - commenta l'assessore all'ambiente Diego Presa - che ha un impatto importante sull'ambiente. L'olio gettato nello scarico finisce nel depuratore e ne basta una quantità minima per pregiudicarne il funzionamento corretto per periodi anche lunghi. Invito i cittadini a continuare a usare questi contenitori gialli».

Il punto
Gli undici «scatoloni» sono sparsi in ogni zona della città, accanto alle scuole elementari del centro (Pietro Micca e De Amicis), San Paolo (Collodi e Borgonuovo), Vernato (Gromo Cridis), Villaggio La Marmora (via Graglia), Piazzo (Ada Negri), Chiavazza (piazza XXV Aprile), Pavignano (via Barazza) e valle Oropa (ex Redentoristi). Può essere gettato l’olio da cucina di origine vegetale, residuo di frittura o di confezioni di conserve sottolio, ma non residui di cibo o acqua di lavaggio dei contenitori in cui c’era olio. Il modo corretto per gettarlo consiste nel travasarlo in una bottiglia di plastica, da quelle di bibite e acqua minerale a quelle dei detersivi, che poi va messa nel contenitore tappata. In questo modo non si lascia l’olio «libero» con il rischio che spanda cattivi odori. Resta comunque possibile continuare a conferire i residui all’ecocentro di via per Candelo, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 11,30 e dalle 13,30 alle 16,30 a eil sabato dalle 8,30 alle 11,30.