9 dicembre 2019
Aggiornato 11:30
Basket | Serie A2

Carrea: «Vogliamo continuare a produrre un basket di rabbia e di tensione»

Dopo il successo interno contro Agrigento, i ragazzi di coach Michele Carrea sono tornati a lavorare in palestra martedì per prepararsi al match della 4^ giornata del girone Ovest di A2 contro la Unicusano Virtus Roma.

BIELLA - Ricordi ancora forti nella memoria di tutti i tifosi rossoblù accompagnano il prossimo match di campionato, atteso al Biella Forum domenica alle ore 18.00, il secondo consecutivo per l'Angelico davanti al pubblico amico. Dopo il successo interno contro Agrigento, i ragazzi di coach Michele Carrea sono tornati a lavorare in palestra martedì per prepararsi al match della 4^ giornata del girone Ovest di A2 contro la Unicusano Virtus Roma, già avversaria dei lanieri in Serie A e protagonista nel 2009 insieme all'allora team guidato da Luca Bechi di una memorabile quarto di finale scudetto. Al Forum, domenica, i rossoblù ritroveranno due vecchie conoscenze del basket biellese: coach Fabio Corbani, capo allenatore dell'Angelico dal 2013 al 2015 e Massimo Chessa, oggi in campo con la canotta della Virtus ma per tre stagioni protagonista all'ombra del Mucrone.

L'avversario
Dopo la complicata stagione vissuta lo scorso anno, la Virtus Roma ha cominciato una nuova avventura con una squadra ricca di giovani interessanti, con l'obiettivo principale di divertire il pubblico capitolino. È il play Raffa a guidare la squadra di coach Corbani, mentre nello spot di guardia trova spazio Chessa. Nello spot di ala i tifosi virtussini hanno ritrovato Sandri, con premesse diverse rispetto alla sua prima avventura nella Capitale. Sotto canestro, Landi si gioca una chance importante per consacrarsi tra i giovani più importanti del campionato, mentre, al suo fianco, trova spazio il rookie USA Brown, giocatore dalle spiccate doti atletiche.

Coach Michele Carrea
«Vogliamo continuare a produrre un basket di rabbia e di tensione. La settimana di lavoro è stata intensa. C'è stata nell'allenamento dei ragazzi una qualità più che sufficiente, con alcuni problemi però di tenuta fisica che hanno coinvolto nello specifico Tessitori, martedì bloccato dai crampi, e Hall, ma con Mike siamo chiaramente nella sua classica gestione. Roma è una squadra con determinate caratteristiche e quindi è necessario giocarci contro. Il controllo del ritmo domenica sarà una delle chiavi del match. Stiamo lavorando per far capire a tutto il gruppo l'importanza di giocare un basket che sia adatto alle nostre strutture individuali. Domenica non potremmo quindi giocare ad aumentare il numero dei possessi, non è il nostro obiettivo. Il lavoro della settimana è stato finalizzato al recupero totale di Mike, che domenica ha terminato la partita molto stanco. Il nostro obiettivo oggi è puntare a rotazioni che possano permettere a tutti i giocatori di arrivare sui finali un po' più lucidi. Questo talvolta è più facile e talvolta più difficile, contiamo quindi di raggiungere in questa fase un mix ottimale. Per arrivare a giocare tanti minuti senza i leader, una squadra così giovane come la nostra ha bisogno di prendere maggior consapevolezza di sé. Non so se questo riusciremo a metterlo in atto nel weekend contro la Virtus, tra due o più domeniche. Sicuramente è un obiettivo per il quale dobbiamo lavorare insieme».

Marco Venuto
«La base di partenza deve essere quella di domenica scorsa. La batosta di Barcellona Pozzo di Gotto ci è servita molto per capire che tipo di squadra siamo. La reazione con Agrigento nasce da lì. Domenica l'approccio alla partita è stato positivo. Con Roma non sarà facile. Noi arriviamo da una prestazione convincente ma loro sono una buona squadra e se sono a punteggio pieno in campionato non è certo per caso. Maresca, Sandri, Chessa sono tutti giocatori che conoscono bene l'A2 e poi Corbani è un allenatore navigato in questa categoria. Sono andati a vincere a Casale Monferrato, un campo difficile da espugnare per tutti. Siamo a quattro punti e dobbiamo metterci tutto il nostro per riuscire a fermarli. Ogni partita dobbiamo fare passi avanti, dimostrare che possiamo correggere anche i piccoli errori commessi nella gara precedente. Solo così possiamo costruire un buon campionato».