23 luglio 2019
Aggiornato 17:30
Basket A2

Angelico, tutti promossi. Dove può arrivare questa squadra?

Mvp della serata Ferguson, ma la crescita dei giovani è la vera ragione per sperare nel futuro di questo gruppo che ha vinto la sua terza partita casalinga su altrettante prove

BIELLA - Dove può arrivare questo gruppo? Difficile dirlo. Perché se la sua forza è nell'età e nell'entusiasmo, i limiti, vedi la sconfitta di Reggio Calabria, possono risiedere nella stessa caratteristica dei rossoblù. Tre vittorie su tre gare, casalinghe, contro formazioni quotate (in attesa di sapere i reali valori del torneo) però non sono casuali. Motivi per ben sperare nel futuro, insomma, non mancano. In una serata difficilmente dimenticabile, ovviamente, le pagelle sono positive per tutti.

FERGUSON (35 PUNTI) VOTO 9. Difficile commentare quello che oltre 3 mila persone hanno visto con i loro occhi. E' un fenomeno. Hall dice il migliore del campionato. Provate a dimostrare il contrario?

Hall e Ferguson, la loro intesa in campo è una garanzia per l'Angelico

Hall e Ferguson, la loro intesa in campo è una garanzia per l'Angelico (© Stefano Ceretti)

HALL (12 PUNTI) VOTO 7. Non è la stella scoppiettante dell'anno scorso, funambolico e geniale. Gioca però al servizio della squadra, confermandosi dominante sotto i tabelloni (13 rimbalzi) e utile sia in difesa sia in attacco. Non è evidentemente al 100% e in una stagione lunga qualche minuto di sonno allo staff  tecnico lo può togliere. Però pare davvero essere diventato saggio, capace di aiutare i giovani e il progetto intero di Pallacanestro Biella.

Massone in palleggio. Una prova non perfetta, ma importante

Massone in palleggio. Una prova non perfetta, ma importante (© Stefano Ceretti)

MASSONE (2 punti) VOTO 6,5. Minuti veri, prestazione vera. E' il futuro della squadra e della società. Quando avrà messo chili al suo talento e alla sua intelligenza sarà un giocatore fortissimo. Alla quarta di campionato è già un cambio (quasi) di categoria.

VENUTO (3 punti) VOTO 6,5. Buona prova. E' il volto operaio di una formazione che mostra sempre più fuoriclasse (per la categoria). Forse è in difficoltà, ma non ce ne si accorge.

POLLONE L. sv.

DE VICO (21 punti) VOTO 8. Prova maiuscola. Punti decisivi, lotta, difesa, concentrazione. Dopo un pre-campionato incerto, altra prestazione sopra le righe per un veterano che però ha ancora solo 22 anni.

UDOM (11 punti) VOTO 7. Ha una fisicità destinata a spaccare. 16 minuti per lui sono pochi. Ma quando Mike e Niccolò giocano così, dare il giusto spazio nel ruolo non deve essere facile per il coach.

POLLONE M. ne

WHEATLE (6 punti) VOTO 7,5. Lucidiamoci gli occhi finché si esibisce sotto il Mucrone. Perché un ragazzo di 18 anni che gioca con questa maturità (da esordiente) non resta a lungo... Ennesima prestazione super. Il suo minutaggio continua ad aumentare. Chissà perché...

RATTALINO ne

TESSITORI (13 punti) VOTO 6/7. Buona prova. Peccato sia durata solo una ventina di minuti per problemi di falli. La sua presenza costringe gli avversari ad adeguamenti e, spesso, a soffrire. E' successo anche per Roma.

PASQUALINI ne

CARREA VOTO 10. Ha vinto la terza partita su quattro. Ha sconfitto una formazione quotata e arrivata al Forum da imbattuta. Per lunghi tratti la sua squadra ha strapazzato quella del suo ex mentore (ma difficilmente i due si telefonano per gli auguri di Natale). E lui che fa, in sala stampa? Dà la parola al suo vice, Francesco Viola, perché le vittorie sono di tutti... La brutta notizia di serate come queste, è di intravedere campioni e condottieri che prima o poi saranno troppo grandi per la piccola (seppur splendida) piazza rossoblù.

Hall segna meno della passata stagione. Ma gioca comunque per il gruppo

Hall segna meno della passata stagione. Ma gioca comunque per il gruppo (© Stefano Ceretti)