9 dicembre 2019
Aggiornato 10:30
Lavoro

Sicurezza sul lavoro: Bonprix in prima linea su prevenzione, consapevolezza e informazione

L'azienda Biellese ha aderito alla Giornata Mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro. Parla il direttore risorse umane, Antonella Pella: «Incrementare la cultura con formazione e innovazione».

VALDENGO - Venerdì 28 ottobre, come avviene da alcuni anni a questa parte, il Gruppo bonprix Italia ha aderito alla Giornata della Salute e Sicurezza sul Lavoro con iniziative, incontri di aggiornamento, visite e prove di sicurezza per diffondere consapevolezza, per favorire cultura della prevenzione anche attraverso le buone prassi. Durante la 5° Edizione della Giornata bonprix della Sicurezza è stato proiettato in azienda un video autoprodotto con colleghi come attori dal tema «La Salute e Sicurezza negli Uffici». Sono state comunicate alcune novità sull’argomento, tra cui i prossimi tracciati per gli attraversamenti nei parcheggi aziendali, al fine di evitare il rischio di interferenza con veicoli e camion in movimento, i dossi per limitare efficacemente le velocità, l’utilizzo di un numero telefonico interno ad hoc per comunicare ogni tipo di emergenza inoltre sono state fatte prove d’evacuazione ed emergenza. 

Europa
La Settimana europea è uno degli appuntamenti più importanti della campagna di prevenzione per ambienti di lavoro sani e sicuri. Si sviluppa con centinaia di eventi di sensibilizzazione realizzati in tutta l’Unione Europea come proiezioni speciali, eventi sui social media, conferenze, mostre, concorsi e sessioni di formazione. Un'occasione da non perdere per consolidare attività di sensibilizzazione e progetti di lungo termine per la sicurezza e la salute che coinvolgano non solo le aziende e i loro collaboratori ma anche le scuole e la cittadinanza attiva. In occasione della Settimana Europea è stata aggiornata la «Guida elettronica sulla gestione della sicurezza e della salute sul lavoro per una forza lavoro che invecchia», tradotta in 30 lingue. La Guida rappresenta uno strumento pratico che i datori di lavoro e i lavoratori possono utilizzare per gestire la sicurezza e salute sul lavoro (SSL) nel contesto dell'invecchiamento della forza lavoro. Uno strumento per valutare e gestire i rischi per i lavoratori e rispondere alle necessità delle persone di tutte le età.

I numeri di un'emergenza
I dati 2016 sui decessi da infortunio sul lavoro (certificati) sono 528 che superano i 1.150 se si considerano i decessi avvenuti sulle strade o in itinere (fonte Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro in Italia) la cifra non tiene conto del numero dei decessi dovuti a malattie professionali o tragedie che si perdono tra omertà e nell'oblio come quella dell'esposizione all'amianto che, secondo stime attendibili, causa la morte per mesotelioma di circa 4.000 persone ogni anno. In base alle previsioni, entro il 2030 i lavoratori di età superiore a 55 anni saranno il 30 % o più della forza lavoro totale in molti paesi dell’UE. Questo andamento demografico pone i dipendenti, i datori di lavoro e le imprese di fronte a delle sfide. In ragione dell’invecchiamento della popolazione e del calo demografico, è fondamentale garantire condizioni di salute e sicurezza a tutti i lavoratori nell’arco della loro vita lavorativa. In tal modo si assicura la sostenibilità e la dinamicità della forza lavoro europea. 

Parla il direttore
«L'Azienda si augura che l'anno prossimo, sul territorio, altre realtà sfruttino questa giornata mondiale del 28 ottobre, per incrementare la cultura della sicurezza: formazione e informazione, iniziative, prove di evacuazione, in modo da potenziare l'effetto coinvolgimento, aderendo allo slogan 'La sicurezza non è un optional: qui è di seri' - dichiara Antonella Pella, Direttore Risorse Umane - che porta tutti a compiere passi per contrastare rischi ancora sempre molto presenti».