23 ottobre 2018
Aggiornato 21:30

Porta Nuova, pronto il parcheggio sotterraneo: venerdì l'inaugurazione

Dopo sei anni di lavori torinesi e turisti potranno contare su quattro piani interrati con 250 posti auto. In superficie, sul lato di via Sacchi, una piazza in parte pedonale
Stazione Porta Nuova a Torino
Stazione Porta Nuova a Torino (ANSA)

TORINO - Ci sono voluti sei lunghissimi anni, ma venerdì 4 novembre i torinesi potranno finalmente «abbracciare» il parcheggio sotterraneo di Porta Nuova. L'inaugurazione dello spazio, circa 11.000 metri quadrati di superficie, arriva a qualche mese di distanza dalla liberazione della facciata della stazione ferroviaria, tornata agli antichi splendori con il colore rosso porpora, quello originario del 1861.

Undici milioni di euro, 250 posti auto
Il parcheggio sotterraneo, per cui i lavori iniziarono nel 2010, è disposto su quattro piani interrati e può ospitare sino a 250 autovetture. Costruito da Grandi Stazioni e costato circa 11 milioni di euro, il parcheggio è senz'altro una struttura importantissima. L'infrastruttura è pensata per agevolare le persone che si recano a prendere il treno in auto, per i pendolari che frequentano ogni giorno la stazione, ma anche per dotare il centro cittadino di un'ulteriore area di sosta.

In superficie una piazzetta in parte pedonale
Le sorprese non sono finite qui: sì, perché se il sottosuolo ospiterà il parcheggio per le auto, il lato di via Sacchi in superfice vedrà nascere una bellissima piazzetta, in parte pedonale. Si tratta di uno dei primi interventi per riqualificare una via ormai «dimenticata», nonostante la sua centralità. La piazza sarà vicina alla fermata della metropolitana, a quella della linea 4 e vedrà sorgere anche un'area di sosta per i taxi: in pratica sarà il cuore di ogni mezzo di trasporto tra taxi, metropolitana, treni e tram. Proprio in questi giorni i lavori si stanno concentrando nell'ultimare quest'ultima parte del cantiere, con il montaggio delle pensiline su via Sacchi. Il conto alla rovescia è partito, i torinesi sono pronti a riabbracciare la «nuova» stazione ferroviaria di Porta Nuova.