18 novembre 2018
Aggiornato 15:00

Mike Hall: «L'obiettivo è continuare su questa strada»

Domenica Pallacanestro Biella sarà ospite sul parquet del Basket Agropoli. Coach Carrea: «Quando siamo sulla stessa pagina, difensiva e offensiva, abbiamo il giusto impatto sulla partita, e questo ci dà la possibilità di arrivare nei finali di gara con margini importanti»
Mike Hall con la maglia dell'Angelico Biella
Mike Hall con la maglia dell'Angelico Biella (Stefano Ceretti)

BIELLA - Weekend on the road per capitan De Vico e compagni, ospiti sul parquet del Basket Agropoli per il match di campionato valevole il 6° turno di regular season, girone Ovest. L'Angelico al gran completo, impegnata nella seconda trasferta consecutiva in una settimana, raggiungerà domani pomeriggio Napoli in volo, e a seguire la provincia di Salerno. I rossoblù scenderanno in campo al PalaCilento di Torchiara domenica alle ore 18.
Il Basket Agropoli si è presentato ai nastri di partenza del suo secondo campionato di A2 dopo una sorprendente stagione vissuta lo scorso anno, quando, da esordiente assoluta, si è tolta la soddisfazione di arrivare seconda in regular season e di raggiungere la semifinale di Coppa Italia, festeggiando nel modo migliore il cinquantesimo anno di attività. Per il gravoso compito di sostituire la coppia Roderick/Trasolini, che lo scorso anno è stata la migliore del campionato, la società campana ha inserito due USA di grande esperienza, quali Kevin Langford e Donell Taylor (quest'ultimo ex NBA e miglior marcatore della Serie A con Reggio Emilia nel 2013). Il nuovo coach è Alessandro Finelli, 49 anni, bolognese, allenatore di grande esperienza, avendo vissuto la carriera quasi sempre ai massimi livelli del basket italiano.

Coach Michele Carrea
«Contro Agropoli gli accoppiamenti non sono scontati. Taylor è un giocatore di palleggio e di pick and roll, un terminale offensivo che gioca sugli esterni e sul tre; sono poche le ali piccole in campionato che hanno queste caratteristiche. Turel non ha giocato l'ultima partita ma è chiaro che condiziona molto il gioco degli avversari, perchè è il tiratore più pericoloso che hanno. Nel pacchetto lunghi, poi, non è così facile individuare il quattro e il cinque. Langford, ad esempio, gioca da cinque di ruolo ma ha caratteristiche per attaccare il ferro fronte. Abbiamo preparato la partita partendo dal presupposto che giochiamo in un campo dove è difficilissimo vincere. I punti Agropoli li ha fatti in casa, ha una capacità di reazione emotiva in quel palazzetto che sicuramente in trasferta ha meno. A quello dovremo essere pronti come lo siamo stati a Latina. Non credo assolutamente di avere una squadra pronta nei quaranta minuti. Come ho detto più volte, penso che le squadre siano pronte nei quaranta minuti in altri momenti della stagione. Quando siamo sulla stessa pagina, difensiva e offensiva, abbiamo il giusto impatto sulla partita, e questo ci dà la possibilità di arrivare nei finali di gara con margini importanti. Oggi è questo che fa la differenza. Dobbiamo però lavorare per rimanere sulla stessa pagina per tratti più lunghi di gara».

Mike Hall
«Non mi piace fare bilanci dopo cinque giornate. Abbiamo iniziato bene la stagione, io sto dando il mio contributo così come lo stanno dando i miei compagni e i giovani, che migliorano partita dopo partita. L'obiettivo adesso è continuare su questa strada. Gioco da tanti anni, per me non conta la statistica, il numero di rimbalzi che prendo o il numero di punti che conquisto. Conta solo il risultato della squadra, se si vince o se si perde. Sono contento di riuscire a dare il mio apporto in campo. Donell Taylor? Eravamo compagni di squadra ai Washington Wizards, è da settimane che parliamo di questa partita. È un ottimo giocatore, possiede un grande talento, ed è una brava persona. Domenica però voglio batterlo».