18 novembre 2018
Aggiornato 15:00

Telecamere alla materna. Indagine su maltrattamenti

Una segnalazione di genitori porta le autorità a controlli. Maestre in Tribunale a spiegare il loro comportamento. Chiesta la sospensione dal lavoro, ma il gip respinge

BIELLA - Telecamere per visionare il comportamento di alcune maestre, in una scuola materna del Biellese, per presunti maltrattamenti su minori. La notizia è di oggi, grazie allo scoop dell'edizione locale de La Stampa (a firma del giornalista Daniele Pasquarelli). Ovviamente, massimo riserbo sul nome della scuola, anche se in città e nei dintorni è già caccia al nome. Alla luce delle registrazioni video da parte delle forze dell'ordine, i pubblici ministeri Maria Serena Iozzo e Maria Bambino avevno chiesto al gip Claudio Passerini la sospensione delle insegnanti e il loro allontanamento dalla scuola materna. Il giudice per le indagini preliminari ha però visionato i filmati, chiamato le maestre in tribunale e chiesto loro conto di quanto avvenuto. Tutte avrebbero collaborato e dato la propria versione dei fatti. Il risultato è che la richiesta dei pm è stata respinta. Le maestre quindi stanno continuando a lavorare. L'inchiesta, comunque, continua, e potrebbe avere altri sviluppi nelle prossime settimane. L'indagine è partita su segnalazione di alcuni genitori. Probabilmente, il quadro della situazione potrebbe essere il seguente: tiratine d'orecchie ed espressioni verbali un po' aggressive, probabilmente con bambini poco seguiti dalle famiglie e dal comportamento particolarmente vivace.