18 ottobre 2018
Aggiornato 09:32

Per due giorni le imprese aprono le porte agli studenti

Giovedì 10 e venerdì 11 torna l’iniziativa di Confindustria. A Biella aderiscono 32 aziende, in visita circa 500 ragazzi. Tra i partner anche Atap, con la sua nuova sede
L'Unione Industriali Biellese
L'Unione Industriali Biellese (Diario di Biella)

BIELLA – Accorciare le distanze tra scuola e mondo del lavoro e diffondere la cultura d’impresa, ci prova per il settimo anno consecutivo il PMI Day, il «giorno delle piccole e medie imprese» che a Biella raddoppia e diventa per la prima volta una due giorni. Giovedì 10 e venerdì 11 una trentina di aziende apriranno le porte agli studenti, permettendo ai giovani di comprendere cos’è e come funziona un’attività imprenditoriale.

500 studenti in visita a 32 imprese
Saranno 500 gli studenti invitati a visitare le aziende aderenti. Ai ragazzi del «Q. Sella» e del «E. Bona», i due istituti tecnici cittadini coinvolti, verrà data l’opportunità di conoscere ed apprezzare ciò che sta dietro al lavoro e all’impegno quotidiano attraverso un momento di esperienza diretta. Perché a prescindere che lo si guardi dal punto di vista dell’imprenditore o del dipendente – termine un po’ obsoleto, ma che si spera torni sulla cresta dell’onda – ogni realtà produttiva è fatta di maestria, come pure di orgoglio, valori e cultura del lavoro. L’occasione a guardare bene è bilaterale, se i ragazzi potranno imparare e magari fare un po’ di chiarezza sulla strada da intraprendere in futuro, gli imprenditori avranno una chance per raccontare se stessi e la propria azienda ad un pubblico ricettivo ed interessato.

Obiettivo numero uno: consolidare il legame tra imprese e mondo della scuola
Sul concetto di incontro tra scuola e lavoro mette l’accento anche Alberto Baban, presidente di Piccola Industria Confindustria, ente promotore di PMI Day: «La nostra iniziativa parla ai giovani che rappresentano il capitale più prezioso del nostro paese. Vogliamo che il PMI Day sia per i ragazzi l’occasione di vedere le imprese da una prospettiva più ampia, per conoscere cosa facciamo in azienda, ma anche il nostro impegno per la promozione della cultura imprenditoriale e per la crescita del Paese. La Giornata delle PMI ha creato negli anni un link concreto tra imprese e mondo della scuola che oggi, oltre che con l’obbligatorietà dell’alternanza scuola-lavoro rappresenta un presupposto fondamentale per condividere efficaci progetti comuni quali il Lean Management, la legalità e la tutela del Made in». A livello locale il doppio appuntamento biellese è curato dal Comitato Pmi di Unione Industriale, a cui fa capo Andrea Bonino: «Vista l'alta adesione all'evento, abbiamo di prolungare il Pmi Day. Queste due giornate saranno l'occasione ideale per trasmettere ai nostri giovani la passione e i valori del fare impresa. Vanno inoltre rilevati l'approccio positivo da parte delle scuole e delle aziende, che hanno risposto numerose, e, in particolare, la volontà di queste ultime di aprirsi ai giovani».

Anche Atap tra le imprese biellesi che guardano ai giovani
In occasione del suo trentennale, Atap, in qualità di partner dell'iniziativa, aprirà agli studenti le porte della sua nuova sede, e metterà a disposizione a tariffe agevolate le corse dei pullman necessari ai trasferimenti: «Siamo orgogliosi e soddisfatti di poter contribuire a mettere in contatto gli studenti con le imprese - commenta il presidente, Rinaldo Chiola- anche in previsione di stage e opportunità lavorative future per i nostri ragazzi». Gli altri partecipanti sono: Lanecardate, R Di S, Lanificio F.lli Cerruti, Iniziative Industriali, Chiorino Technology, Cordar, Botalla, Tintoria di Pollone, Lauretana, Maglificio Maggia, Finissaggio e Tintoria Ferraris, Irides, Roj, Start Power, Incas, Robinson, Successori Reda, Vitale Barberis Canonico, Fratelli Piacenza, Brilliantrees, Lanificio di Tollegno, Manuex, Drago, Vella Graniti, Sacma, Habasit Italiana, Cartotecnica Erre-Bi, Tintoria e Finissaggio 2000, Quality Biella, Alpha Broker e Ah - Agorà Palace Hotel. A livello nazionale aderiranno complessivamente 70 associazioni del circuito confindustriale, per un totale di 950 imprese e circa 40.000 studenti coinvolti nelle visite guidate.