13 dicembre 2018
Aggiornato 02:30

Biella, tre vercellesi in carcere per estorsione

La Polizia mette le manette ad un padre ed ai suoi due figli: avevano comprato un'attività, ma volevano indietro i soldi
Armi e munizioni sequestrate dalla Polizia di Stato
Armi e munizioni sequestrate dalla Polizia di Stato (Questura di Biella)

BIELLA - Padre e due figli arrestati dalla Polizia di Stato, con l'accusa di estorsione aggravata. Secondo quando scoperto dagli agenti della Squadra mobile della Questura cittadina, i tre avrebbero acquistato un'attività commerciale nel Biellese, per poi volersi far restituire i soldi. Pur di ritornare in possesso del denaro, non hanno esitato a minacciare anche con delle armi i due proprietari, residenti nel Biellese. A finire in manette è così finoto un padre di 42 anni con i due figli, rispettivamente di 24 e 18 anni. L’indagine è stata condotta dagli uomini del commissario capo Lorenzo Ortensi. All'operazione hanno comunque partecipato anche uomini in divisa della provincia di Vercelli e di Torino. Nell'abitazione del padre dei due ragazzi i poliziotti hanno trovato armi e cartucce. In settimana i tre arrestati verranno sentiti dal giudice per l’interrogatorio di garanzia.

Un momento della conferenza stampa di questa mattina nella Questura di Biella

Un momento della conferenza stampa di questa mattina nella Questura di Biella (© Diario di Biella (M))