15 dicembre 2018
Aggiornato 10:00

Angelico capolista senza panchina (per ora): dove può arrivare?

Pagelle ampiamente sufficienti per tutti i giocatori rossoblù, che hanno piegato Treviglio
Marco Venuto in palleggio nella foto di Alberto Tesoro
Marco Venuto in palleggio nella foto di Alberto Tesoro (Pallacanestro Biella)

BIELLA - Dove può arrivare quest'Angelico prima in classifica, che in casa ghigliottina Treviglio dopo aver sofferto a lungo? E che alla fine vince con il giocatore (Marco Venuto) forse fino ad oggi il meno in palla della rosa dei magnifici sei (titolari) biellesi? Davvero difficile dirlo... Al punto che nessuno in società vuole anche solo sentirsi porre la domanda. Le parole del coach dei lombardi, in questo senso, hanno fatto più danni delle triple di Sollazzo o di Marini... (intervista). La stagione è infatti lunghissima. E la mancanza di panchina (i giovani devono maturare e tanto) alla lunga peserà e non poco. Oggi tutto gira a mille. Ma non potrà essere sempre così. Il mercato è certamente aperto, ma pezzi di pregio non ce ne sono. E poi dove inserire un (eventuale) nuovo giocatore? Al posto di chi? Con il rischio di spezzare un equilibrio virtuoso che ad oggi ha prodotto spettacolo e punti? Impossibile. Comprensibile quindi il ruolo di staff tecnico e dirigenziale di godersi la situazione, ma di volare basso e di pensare sempre e solo alla prossima partita. Detto, ciò: sufficienza ampiamente meritata per tutti i giocatori della Pallacanestro Biella, oggi contro Treviglio.

FERGUSON (20 PUNTI) VOTO 8. Nel finale s'è caricato la squadra sulle spalle, consapevole che solo lui poteva buttare giù la torre avversaria. Poi ci ha pensato Venuto. Ma a far tremare Treviglio è stato prima lui. Bravo anche in difesa sul temuto Marino. Straordinario giocatore.

HALL (9 PUNTI) VOTO 8. Il Mike funambolico attaccate è ormai un lontano ricordo. In questo senso forza anche qualche tiro di troppo. Ma la sua energia e intelligenza (in difesa e a rimbalzo) sono mostruosi. Si è pure tuffato per recuperare un pallone. A tratti, commovente, anche se qualche volta rientra a rilento in difesa e certo punta anche ad evitare qualche contrasto. Coach Carrea dice che non è ancora al meglio. Che ci sono margini di miglioramento, dopo il lungo stop per l'infortunio. Ve lo immaginate?

MASSONE NE

VENUTO (13 PUNTI) VOTO 8 - Cosa dire di un giocatore che segna tre triple nell'ultimo quarto e uccide la partita, dopo una prova senza particolare sapore? Senza ombra di dubbio l'Mvp della serata.

POLLONE L. SV

DE VICO (19 PUNTI) VOTO 8. Segna dall'inizio alla fine. E poi stoppa. Prende rimbalzi. Lotta. C'è, sempre. Prova maiuscola. Una garanzia.

UDOM (15 PUNTI) VOTO 8. Atletismo e precisione al tiro. Esce dalla panchina e incide, sempre. E' praticamente un titolare. Utile sia in attacco sia in difesa. Super.

POLLONE M. NE

RATTALINO NE

PASQUALINI NE

WHEATLE (2 PUNTI) VOTO 6. Prova in netto calo rispetto alle prime uscite. Al tiro, spara missili terra aria e in difesa non sempre sta sull'uomo. Gioca 20 minuti, troppi, oggi. Si rifarà, sicuro.

TESSITORI (11 PUNTI) VOTO 7. Bene in attacco in molti frangenti, soprattutto all'inizio. Alla lunga perde la sfida con Rossi, che nella fase migliore di Treviglio punta proprio su di lui. Complessivamente però una buona prova, anche coronata da 7 rimbalzi.

CARREA VOTO 9. La squadra è prima in classifica. Il gruppo c'è, anche se con la coperta corta dei cambi. Soprattutto pare lavorare bene in palestra in settimana. Le gerarchie sono chiare. I leader del gruppo pure. La squadra non ha un gioco spettacolare e l'assenza di un vero playmaker di livello un po' si vede. Ma squadra che vince, non si tocca. Un lavoro da applauso (da estendere anche Marco Sambugaro).