15 dicembre 2018
Aggiornato 10:00

Lutto nell'Arma. Morto il maresciallo Antonino Giallombardo

Era il comandante della stazione di Andorno Micca. Aveva 55 anni. Malore intorno alle 12, in caserma
Un'immagine del militar
Un'immagine del militar ()

BIELLA - Valle Cervo in lutto per la scomparsa avvenuta oggi, del maresciallo capo Antonino Giallombardo, comandante della Stazione Carabinieri di Andorno Micca. Il sottufficiale, 55 anni, si trovava in caserma, intorno alle 12, quando è stato colto da malore. Scivolato a terra e subito soccorso dai suoi uomini, in attesa dell'arrivo di un mezzo del 118, se ne è andato senza più riprendere conoscenza. Militare di rango, si era distinto per le sue capacità investigative, che lo avevano portato a ricoprire un ruolo di prestigio nell'ufficio di polizia giudiziaria dell'Arma alla Procura della Repubblica. L'amore per la Valle Cervo, però, lo aveva riportato lassù tra le braccia di una comunità che lo amava e rispettava, anche per il suo impegno nelle attività locali. Ancora a febbraio, con la febbre alta, si era alzato dal letto, nel cuore della notte, per soccorrere le persone rimaste ferite nell'esplosione avvenuta in via Roma, a Sagliano Micca, insieme ai suoi uomini. «Una notizia inaspettatta e sconvolgente» commenta Maurizio Piatti, sindaco di Campiglia, a cui fanno eco anche Patrick Forgnone, primo cittadino di Sagliano, e Davide Crovella, di Andorno Micca. Le esequie del maresciallo capo Antonio Giallombardo si svolgeranno martedì alle ore 10 nella chiesa San Lorenzo di Andorno. Resta aperta camera ardente nel Comune, all'interno della aula consiliare dalle 8 alle 22.