18 ottobre 2018
Aggiornato 10:04

A Biella apre l'utensiloteca per le famiglie in difficoltà

Un magazzino dove ritirare gratuitamente materiali di base per il «fai da te». In questo modo anche i meno abbienti potranno migliorare col proprio lavoro la qualità della propria casa

BIELLA – Apre i battenti la nuova utensiloteca biellese. Un luogo dove ritirare in prestito gratuito materiali di base per il «fai da te» per consentire alle famiglie in difficoltà economica di poter migliorare con il proprio lavoro e creatività la qualità della propria abitazione.mQuesta la proposta avviata in città venerdì 18 novembre ed ospitata presso il Condominio solidale «Casa Torrione», in via Rosselli di fronte alla parrocchia di San Biagio, dalla locale Caritas diocesana in collaborazione con Leroy Merlin Italia, partner non solo tecnico, ma di pensiero dell’operazione.

Rendere più accogliente la casa
Si tratta di una proposta davvero semplice denominata «Emporio del fai da noi– Utensiloteca biellese», ma gli enti promotori sperano possa migliorare uno tra gli aspetti importanti per la qualità di vita delle famiglie: avere una casa più accogliente e salubre nella quale coltivare le relazioni famigliari. Per fare questo si è puntato su una dinamica comunitaria e sulla responsabilità sociale di un’impresa come Leroy Merlin Italia.

I prodotti a disposizione
Il materiale messo disposizione gratuitamente delle famiglie comprende strumenti indispensabili del «fai da te» per piccole manutenzioni e decorazioni, quali trabattelli e scale sicuri, dispositivi di protezione quali guanti, mascherine, occhiali, secchi, pennelli, spatole e rulli per la tinteggiatura, materiale elettrico di base per l’illuminazione, nonché un decespugliatore per gli spazi esterni ed alcuni prodotti consumabili (vernice, stucchi, malta, lampadine,…) che saranno evidentemente da reintegrare con il sostegno ancora di Leroy Merlin che rinuncerà ai propri margini di guadagno sui prodotti dedicati all’Emporio, ma anche l’eventuale partecipazione delle stesse famiglie o della comunità.

Come richiedere l'accesso all'utensiloteca
Le famiglie interessate potranno fare richiesta attraverso un apposito modulo di adesione che sarà a breve inviato alle realtà tradizionali di incontro delle famiglie in difficoltà (centri di ascolto, parrocchie, servizi sociali territoriali), ma anche di altri enti del territorio in fase di definizione, che garantiranno sull’effettiva necessità di sistemazione delle abitazioni e sulla condizione di difficoltà della famiglia a provvedere da sola all’acquisto dei materiali necessari. L’iniziativa prevede inoltre la possibilità di fruizione anche da parte delle realtà che operano gratuitamente in favore della comunità, quali associazioni, enti, circoli, per la sistemazione dei cosiddetti centri di comunità.