10 dicembre 2018
Aggiornato 00:30

Trivero, i carabinieri lasciano la caserma

I militari andranno nella struttura di Crevacuore. Le competenze territoriali restano le medesime

TRIVERO - A causa delle persistenti criticità infrastrutturali presso l’immobile sede della Stazione Carabinieri di Trivero, di proprietà della società «Puro Tessuto», attualmente in «concordato omologato» (seguito dal Tribunale di Biella), si sta provvedendo a trasferire il Reparto, che sarà operativo da lunedì, presso l’immobile della Stazione Carabinieri di Crevacuore, ubicata in quel Comune in via  Gramsci n.31. La Stazione di Trivero continuerà, comunque, ad operare in maniera immutata sul territorio di competenza che, oltre a quello del Comune omonimo, comprende anche quelli di Soprana e Portula, con medesimi assetti di personale, mezzi, nonché la medesima utenza telefonica. Verranno assicurati, in Crevacuore, i medesimi orari di apertura al pubblico ed è stato predisposto, altresì, un posto di ricezione denunce presso il Comune di Trivero. Per affrontare il disagio infrastrutturale della caserma si è fatto ricorso allo strumento del «ripiegamento», ossia ad una misura del tutto temporanea che cesserà con l’occupazione della nuova caserma di Trivero, frazione Cereie, di proprietà comunale, i cui preliminari lavori di adeguamento sono già iniziati, e che consentirà ai militari di operare in un ambiente più confortevole e funzionale di quello attuale. Si sottolinea, pertanto, che permane del tutto immutato l’interesse strategico dell’Arma a mantenere il suo presidio in un territorio che si caratterizza anche per essere un importante centro industriale del territorio nazionale.