9 dicembre 2019
Aggiornato 11:00
Basket A2

«Questa Biella merita il primo posto in classifica»

L'Angelico schianta Ferentino (100-80) gestendo anche 30 punti di vantaggio. Il coach degli ospiti promuove i rossoblù. Super Wheatle e Pollone. Coach Carrea: «Sforzo dei giocatori massimale. Siamo qui grazie ad un lavoro faticosissimo. Il sogno è di arrivare ai play off».

BIELLA - Una baby Angelico schianta Ferentino, a tratti in modo imbarazzante: 100 a 80 dopo una partita in equilibrio solo nella prima frazione. Poi è stata una cavalcata dei padroni di casa. Carl Wheatle e Luca Pollone le sorprese, ma anche gli autori di due prestazioni strepitose (29 punti il primo, 14 il secondo). Tutti in campo gli undici rossoblù, a dimostrazione di una prova stratosferica da parte dei rossoblù, anche in vantaggio di 30 punti contro una squadra che pur priva del centro Gigli era accreditata come una corazzata del girone Ovest dell'A2.

Le parole del coach di Ferentino
«Abbiamo fatto una partita insoddisfacente. Abbiamo iniziato bene. Poi abbiamo smesso di giocare e di difendere. E tutto è diventato facile per Biella - ha detto Luca Ansaloni -. Complimenti. Il nostro atteggiamento è stato sbagliato. Forse ci siamo illusi con cinque buoni minuti. Biella? Squadra solida. Ha un ottimo basket. Una squadra che non ha solo i due stranieri. Questa sera lo ha dimostrato. Merita il posto che occupa in classifica che occupa».

Il nostro sforzo massimale
«Non ci sono dettagli tecnici da discutere - ha detto coach Carrea -. Buona reazione dopo un inizio no. L'elemento di questa vittoria è stato il cambio di inerzia prodotto dai ragazzi del gruppo. I giovani si stanno dimostrando di categoria. Poi come squadra abbiamo reagito. Temevo questa partita. Perché eravamo stanchi. La nostra classifica è frutto di uno sforzo. E' sbagliato pensare che sia tutto dovuto. Noi stiamo producendo questi risultati attraverso tantissimi sforzi mentali e fisici. Spero che questo sia chiaro a tutti. Questa non è una squadra costruita per distruggere il campionato. E' stata costruita per ben altri obiettivi. Siamo molto vicini al nostro massimale. Giovani? Un successo per tutta la società. Una gioia condivisa. Il nostro sogno è arrivare ai play off».