9 dicembre 2019
Aggiornato 17:00
Cultura a Biella

Dario Fo, oltre 3600 visitatori per la mostra al Piazzo

La vendida di quadri e di libri ha fruttato oltre 50 mila euro, che andranno in beneficienza per una fondazione che aiuta i disabili

BIELLA - Sono stati oltre 3.600 i visitatori della mostra di Dario Fo al Piazzo, un terzo dei quali aveva meno di 27 anni, e la vendita dei quadri, delle riproduzioni e dei libri al bookshop ha fruttato 50 mila euro che sosterranno l'attività della onlus «Il Nobel per i disabili». I risultati dell'evento di Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero, il primo in Italia dedicato alla memoria del premio Nobel dopo la sua scomparsa, sono stati più che soddisfacenti. E il legame tra l'artista milanese e la città si rinsalderà con un altro appuntamento: il 18 febbraio Mario Pirovano, storico braccio destro sulle scene di Dario Fo e Franca Rame, porterà al teatro Sociale Villani «Mistero buffo».

L'evento
Inaugurata il 30 ottobre, la mostra con i dipinti che hanno raccontato la storia e le scoperte di Charles Darwin ha chiuso i battenti giovedì 8 dicembre. In un totale di 18 giorni di apertura al pubblico più quattro mattine dedicate alle scuole, i visitatori sono stati 3.634. E, a dispetto dei dati demografici che vogliono il Biellese tra le province con l'età media più alta d'Italia, sono stati proprio i giovani i più entusiasti, con il 33,87% di presenze nella maxi-fascia d'età da 0 a 27 anni. «Questo risultato sarebbe certamente piaciuto a Dario Fo - sorride il sindaco Marco Cavicchioli, principale fautore di questa mostra insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella -. Aveva pensato proprio a divulgare la conoscenza tra i più giovani, quando ha immaginato di raccontare la storia di Charles Darwin. Anche l'aspetto solidale della mostra ha portato buoni risultati, con una raccolta di 50 mila euro. La vendita di libri, stampe e dvd al bookshop, ma anche dei quadri esposti servivano a finanziare le iniziative della fondazione «Il Nobel per i disabili», che Dario Fo aveva avviato con il premio ricevuto dall'Accademia di Stoccolma nel 1997.

Raccolti 50 mila euro
«Ci hanno accolto le magnifiche sale di Palazzo Ferrero e Palazzo Gromo Losa - spiega Gianfranco Margaroli, tra i curatori della mostra - messe a disposizione dal Comune di Biella e Fondazione Cassa di Risparmio, istituzioni alle quali va il nostro sincero grazie per l'impegno, la collaborazione e la professionalità. Ma il grazie più grande va ai cittadini di Biella e non solo, che hanno onorato al meglio la memoria del Maestro. Un grande affetto dimostrato dalle quasi 4 mila presenze e dalla raccolta di 50 mila euro. Una menzione particolare va ai molti bambini che, affascinati dai dinosauri e non solo, hanno visitato la mostra. Avrebbero fatto la felicità di Dario Fo. Questi sono i numeri di un successo importante perché i fondi alimenteranno le iniziative istituzionali della Onlus. Anche per questo vi invitiamo a seguire l'attività sul sito www.comitatonobeldisabili.it»

Spettacolo teatrale
Il legame speciale tra Dario Fo e la sua «bottega» e Biella non si esaurisce qui: sabato 18 febbraio uno spettacolo fuori abbonamento nella stagione teatrale riporterà in città Mario Pirovano, che ha guidato anche le rappresentazioni che hanno accompagnato le visite guidate alla mostra per gli studenti, oltre che quella della serata inaugurale di ottobre. Sarà lui a interpretare «Mistero Buffo», forse il capolavoro tra i lavori teatrali del premio Nobel. Le prevendite sono già iniziate da Cigna Dischi (via Italia 10, aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 19,30) e da Paper Moon (via Galimberti 37, aperto dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 19), oltre che online sul sito www.ilcontato.it.