9 dicembre 2019
Aggiornato 16:30
Cronaca

Bimbi maltrattati sullo scuolabus: aperta un'indagine

L'autista avrebbe minacciato i piccoli passeggeri al fine di farli stare tranquilli duranti gli spostamenti

BIELLA - La vicenda dell'autista di scuolabus in servizio a Donato che avrebbe minacciato i piccoli passeggeri è diventata quella che si chiama in gergo giudiziario «notizia di reato». In pratica è stato aperto un fascicolo e ora la procura indagherà in merito a quando avvenuto.

Le segnalazioni
Pesanti le segnalazioni arrivate al sindaco Desirée Duoccio e alle insegnanti da parte di alcuni genitori. I figli avrebbero subito soprusi pesanti, come la bocca incerottata oppure la minaccia di strofinare loro sotto al naso uno straccio imbevuto di benzina o ancora di utilizzare un martello per farli stare in silenzio nel corso del viaggio che li portava a scuola o li riportava a casa. Episodi che, se confermati, trasformerebbero la persona incaricata di prendersi loro cura, si tratta di piccoli che frequentano le scuole elementari e medie, in una sorta di orco.

Le indagini in corso
Per questo, mai come ora, sono importanti le informazioni che verranno raccolte dai carabinieri della polizia giudiziaria del terzo piano di Palazzo di giustizia. Un nucleo specializzato, appunto, nell'occuparsi di casi che coinvolgono le fasce deboli. Per quello che riguarda l'autista dello scuolabus, assunto lo scorso primo settembre con un contratto di quattro mesi, e che a quanto pare viaggiava da solo con i piccoli passeggeri, è stato sospeso dal servizio, in attesa che si faccia luce sulla vicenda.