27 ottobre 2021
Aggiornato 09:30
Provincia di Biella

«Consiglio contro di me ed il bilancio? Si può sempre sciogliere...»

Emanuele Ramella Pralungo, in vista del rinnovo del prossimo 11 gennaio, e dopo le polemiche politiche con la Lega Nord, fa il punto sullo scenario dell'ente di via Quintino Sella

BIELLA - Il clima politico si scalda, in vista del prossimo rinnovo del consiglio provinciale. La votazione è prevista per l'11 gennaio. Il giorno dopo si conosceranno i nomi dei nuovi consiglieri. Ad oggi le liste che si sono presentate sono tre. Non ci saranno invece novità sul nome del presidente, che resterà Emanuele Ramella Pralungo non coinvolto nella consultazione. Lo scontro tra il numero uno di via Quintino Sella ed i leaders della Lega Nord locale, nei giorni scorsi, però, segna un punto importante nello scontro politico territoriale tra centro-sinistra e centro-destra. E non a caso, Emanuele Ramella Pralungo, usa toni forti e chiari sul futuro.

Nessuna minaccia, però...
«Un consiglio provinciale che non approvasse il mio operato e che quindi bocciasse il bilancio, non avrebbe senso e quindi andrebbe sciolto - dice senza mezzi termini -. Una minaccia? Assolutamente no. Sono per la massima democrazia interna all'ente. Siamo riusciti a ridurre il debito dell'ente, che prima di me spegnava le luci delle gallerie e rischiava il dissesto».

Provincia sì, Provincie no
«Le province servono? Gli italiani hanno deciso di sì - ha detto Ramella Pralungo -. Dopodiché per far funzionare le scuole, sistemare le strade lavorare sulla pianificazione servono fondi. Il mio obiettivo personale è ridurre ulteriormente il debito dell'ente».