22 agosto 2017
Aggiornato 22:30
Biella

Asilo, il Comune scarica il consorzio che gestisce Pavignano

Irregolarità ed inadempienze portano la giunta alla decisione. L'assessore Barresi: «I tempi saranno brevi»

BIELLA - Irregolarità e inadempienze tali da compromettere la buona riuscita del servizio: sono queste le ragioni che hanno spinto il Comune alla risoluzione del contratto con il consorzio Coeducare di Brescia (impresa esecutrice la cooperativa Civitas di Mortara), che ha in gestione l’asilo nido di Pavignano.

La decisione
Il provvedimento è stato votato dalla giunta nella riunione di venerdì 30 dicembre e impone alla cooperativa di proseguire comunque il servizio fino a che non subentrerà il nuovo affidatario. «Un processo - assicura l’assessore all’istruzione Teresa Barresi - che vogliamo completare in tempi brevi».

I fatti
I problemi erano noti da tempo: in particolare il ritardo nei pagamenti degli stipendi dei dipendenti è citato dalla delibera stessa. Negli ultimi mesi risulta pagato il solo corrispettivo di settembre mentre mancano all’appello quelli di luglio, agosto, ottobre e novembre. Altre inadempienze riguardano il versamento dei contributi, sanati dall’intervento sostitutivo del Comune, e l’operato della cooperativa non è risultato conforme al contratto stipulato nemmeno per quanto riguarda il rinnovo dei giochi e del materiale, l’acquisto di libri, la riqualificazione degli ambienti. L’ultima nota con cui il Comune ha richiamato ai suoi doveri la cooperativa è del 7 dicembre e l’ultimo incontro, senza esito, alla presenza anche dei dipendenti e dei sindacati, si è svolto il 22 dicembre. «La decisione di oggi è stata quindi inevitabile - chiosa Teresa Barresi -. Al Comune resta la cauzione fideiussoria versata al momento della firma del contratto dall’impresa».

Futuro
Ora si scorrerà la graduatoria della gara di appalto, bandita nella primavera 2014 e conclusasi nell’estate dello stesso anno, per individuare l’impresa che subentrerà per completare la gestione per il resto del periodo contrattuale, che scade il 31 agosto 2017. Nel frattempo il servizio alle famiglie sarà garantito e l’asilo nido funzionerà regolarmente.