23 agosto 2017
Aggiornato 23:00
Provincia di Biella

«Ramella Pralungo inadatto e non all'altezza di rappresentare tutti»

Centrodestra unico contro il presidente dell'ente, in vista delle elezioni di mercoledì quando sarà rinnovato il consiglio. Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia presentano i consiglieri e sparano contro il numero uno di via Quintino Sella

BIELLA - Un durissimo attacco ad Emanuele Ramella Pralungo ed alla sua presidenza in seno alla Provincia di Biella. E un secondo passo in avanti verso una nuova coalizione del centrodestra locale, in vista di futuri confronti elettorali.

Attacco a Ramella
L'atto d'accusa al numero uno dell'ente di via Quintino Sella è andato in scena questa mattina. Andrea Delmastro, Michele Mosca e Paola Vercellotti infatti hanno presentato la lista che mercoledì chiederà voti per il nuovo consiglio provinciale. Si tratta di un'elezione di secondo grado, dove non votano i cittadini bensì sindaci e consiglieri comunali (circa 900) ed in cui il presidente provinciale non è a rischio. Proprio a lui però sono state indirizzate tutte le bordate più significative dalla conferenza stampa dei tre leader dei partiti di centrodestra, che di fatto hanno parlato «di inadeguatezza politica e di risultati insufficienti per il mandato di governo in corso».

Forza Italia
«L'azione politica di Ramella Pralungo è stata autoritaria e distante dalle esigenze dei territori - ha detto Paola Vercellotti, coordinatrice provinciale di Forza Italia -. Di fatto Ramella Pralungo ha abbandonato i territori, privilegiando una serie di scelte molto discutibili. Da amministratrice della Valsessera sono testimone di quanto poco abbia fatto per la montagna ed i paesi della montagna. Senza contare il tema delle strade e della viabilità, che sotto gli occhi di tutti mostrano i limiti di quanto poco fatto».

Fratelli d'Italia
«Il presunto risanamento dell'ente provinciale, sbandierato, mostra la vocazione alla menzogna politica di questa presidenza - ha detto, con toni politicamente molto forti, Andrea Delmastro, leader provinciale per Fratelli d'Italia -. E' infatti evidente che si tratti di uno scaricabarile sui Comuni di una serie di oneri e di incombenze». E ancora: «Contro la crisi servono politiche aggressive, che non si sono mai vista da parte dell'ente provinciale. E non la vendita di gioielli di famiglia che alla luce delle ultime informazioni sembrano una vera e propria svendita. Ricordiamo infatti che l'Atap è una società partecipata che produce utili. Nel momento in cui diventa privata, chi garantirà i servizi proprio a quei Comuni che la Provincia ha di fatto abbandonato con la politica personalistica di Ramella Pralungo, incapace di attrarre imprese, come invece promesso, vedi il caso Amazon?».

Lega Nord
«La nostra lista si propone di rilanciare l'ente, come la gente ci chiede - ha detto Michele Mosca, segretario provinciale della Lega Nord -. Sposo in pieno quanto espresso dai colleghi in materia di inadeguatezza dell'azione di governo dell'ente da parte di Ramella Pralungo, presidente senza essere stato votato dai cittadini come noi auspichiamo avvenga il più presto possibile. Crediamo infatti che la Provincia debba tornare alle competenze che aveva prima delle riforma Delrio. La nostra lista inoltre mostra la volontà politica del centrodestra biellese di agire in sinergia con la società civile e con i sindaci del territorio per superare questa fase di governo da parte del centrosinistra, sia a Biella sia in Provincia».