19 ottobre 2017
Aggiornato 14:30
Cronaca biellese

Muore neonato. Indagano i carabinieri

Decesso mercoledì scorso, in ospedale. Genitori chiedono l'intervento delle autorità. L'Asl: «Fatto il possibile. E consegnata tutta la documentazione»

L'Asl sta collaborando con i carabinieri (© Diario di Biella)

BIELLA - Saranno i carabinieri a provare a far luce sulla morte di un neonato, avvenuta mercoledì della scorsa settimana nell'ospedale di Ponderano. I due genitori del piccolo, infatti, si sono rivolti all'Arma, perché non convinti per il decesso del proprio figlioletto, avvenuta, a loro dire, in modo del tutto inaspettato. I militari hanno recuperato tutte le cartelle cliniche relative al ricovero e varie altre documentazioni, in modo da porte effettuare i dovuti accertamenti. Familiari e autorità dovranno quindi aspettare i risultati dell'autopsia, per avere primi imporanti elementi per capire cosa successo.

La nota dell'azienda
«Come Asl in primo luogo desideriamo porgere le nostre condoglianze alla famiglia – si legge in una nota ufficiale dell'Azienda sanitaria locale, sui fatti-.  Per quanto attiene il caso specifico sottolineiamo che abbiamo fornito alle autorità competenti tutta la documentazione che c'è stata richiesta. La signora è giunta direttamente presso l’Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Biella dopo che telefonicamente aveva segnalato al reparto un rialzo della pressione arteriosa. Per tale ragione, infatti, era stata subito invitata dal personale in servizio a presentarsi con urgenza in ospedale. Visitata immediatamente, è stata riscontrata una grave sofferenza fetale; così è stata prontamente attivata l’équipe chirurgica per eseguire un cesareo d’emergenza. Subito dopo il parto sono state eseguite le manovre rianimatorie, così come è previsto da protocollo; manovre che tuttavia - a causa della gravità della patologia e delle relative complicanze - sfortunatamente sono risultate vane»