23 luglio 2019
Aggiornato 17:00
Basket Serie A2

«È una vittoria che vale oro»

Parlano i protagonisti della vittoria di ieri a Roma, contro la Virtus dell'ex coach Fabio Corbani. Il commento del capitano

BIELLA - Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti rossoblù raccolte nel post partita di Unicusano Virtus Roma-Angelico Biella 86-90, ieri, in conferenza stampa.

Coach Michele Carrea
«C'è soddisfazione per la performance dei ragazzi e per l'approccio con cui hanno affrontato la partita da un punto di vista della tensione fisica ed emotiva. Nei primi due quarti abbiamo subito troppo a rimbalzo d'attacco e gli extra possessi, così la Virtus ha creato un margine. Siamo stati bravi poi a risolvere questa situazione, più attenti nel tagliafuori di Brown e non solo con i rispettivi marcatori; era un problema di squadra e non soltanto nell'accoppiamento. Nel terzo quarto abbiamo prodotto un'ottima pallacanestro offensiva e difensiva. Una nostra sciocchezza ha permesso a Roma di «ribreakkare» e di riaprire la gara, a quel punto abbiamo attinto anche dal talento di Hall: Mike ha realizzato un canestro dall'alto coefficiente di difficoltà».

Marco Venuto
«È stata una vittoria bellissima, una partita giocata con un'intensità paurosa da entrambe le squadre. Abbiamo avuto un po' di difficoltà nei primi due quarti ma siamo stati lì, poi nel terzo quarto siamo riusciti a dare la spallata giusta e anche nell'ultimo siamo rimasti a contatto. Con il talento di tutti, soprattutto di Hall e Ferguson, siamo poi tornati avanti. Tutti abbiamo dato il cuore e un contributo decisivo. Nel finale Roma ha realizzato canestri complicati, noi siamo stati più bravi rispetto a quanto avevamo fatto ad Agrigento. In trasferta, anche se sei sopra di venti punti è normale subire i break della squadra di casa, l'importante è restare in scia. Miglioreremo ancora di più la gestione delle reazioni, ma questa sera era importante portare a Biella i due punti e quindi va bene così. La Virtus ha messo in campo un'intensità agonistica impressionante, sapevamo che in qualsiasi momento potevano rientrare in partita in un minuto. Hanno realizzato anche canestri molto difficili, nei break più che i nostri errori c'è tanto merito loro».

Niccolò De Vico
«È una vittoria che vale oro, siamo molto contenti. In classifica andiamo a più otto dalla Virtus, era quello che volevamo, vincere a tutti i costi. Siamo stati bravi, ancora una volta non abbiamo sbagliato l'approccio alla partita, questo ci ha permesso di rimanere a contatto fino alla fine, cosa mai facile fuori casa. Abbiamo poi controllato abbastanza bene il ritmo, aspetto che temevamo un po' del loro gioco perché Roma tende a mantenerlo alto per tutta la gara. Siamo stati bravi. Nel finale la Virtus ha prodotto canestri abbastanza difficili, questo li ha aiutati a recuperare lo svantaggio».

Mattia Udom
«Era una partita molto difficile, questa sera abbiamo dimostrato la nostra crescita e la nostra maturità. Roma è un avversaria di grande qualità, che realizza tanti punti con giocatori molto bravi, che quando è in casa è esaltata dal proprio pubblico: al PalaTiziano corre ancora di più. Siamo riusciti a limitarli abbastanza bene, soprattutto nel secondo tempo. Ci sono solo cose positive da tirar fuori da questa partita, non solo dal punto di vista tecnico e tattico, ma dal punto di vista principalmente caratteriale. Per la seconda domenica di fila è venuto fuori il nostro essere squadra. È vero, abbiamo avuto qualche momento di deconcentrazione ma in quel momento Roma ha creato tiri importanti; alla fine la reazione è stata molto buona. Adesso ci aspettano due partite in casa, sarà un po' più facile scendere in campo con l'apporto del pubblico però non dobbiamo sottovalutare nessun avversario. Domenica dovremo giocare come abbiamo fatto questa sera, con la stessa intensità e cattiveria».