21 giugno 2018
Aggiornato 04:30

A Musica e Medicina arriva l'Orchestra Tzigana

Grazie alla rassegna musicale organizzata presso l'Agorà Palace, il 19 febbraio approdano in città gli straordinari musicisti di Budapest

L'Orchestra Tzigana di Budapest (© Ufficio Stampa NISI)

BIELLA - Continua con successo di pubblico e di gradimento la rassegna dedicata al viaggio dell'evento Musica e Medicina. Domenica 19 febbraio alle 16.30, presso la sala convegni di Agorà Palace Hotel approda la tournée in Italia della straordinaria Orchestra Tzigana di Budapest.

Il concerto
Un viaggio sentimental-musicale nel cuore dell’Europa per rivivere la magia e il fascino delle musiche magiare e tzigane; Antal Szalai direttore dell’ensemble, é considerato il miglior violino solista tzigano nel mondo ed è stato il beneficiario del premio «Ferenc Liszt Award» nel 2005. Proviene da una famiglia di musicisti tzigani e ha studiato il violino al Bela Bartok Conservatory of Music in Ungheria.

L'orchestra
L’Orchestra Tzigana di Budapest nasce nel 1969 su iniziativa proprio del M° Antal Szalai in collaborazione con altri musicisti provenienti da varie orchestre di Budapest. L’intento del gruppo è di proporre e valorizzare il repertorio orchestrale della musica tzigana presentando brani di musica nazionale dell’epoca della riforma, della musica tradizionale tsardas ed arrangiamenti di canzoni popolari. La tradizione dell’orchestra tzigana si avvia circa 300 anni fa e poi viene costituita da un violino, una viola, un violoncello ed un cimbalom. Il loro repertorio è costituito non solo della musica ungherese tsardas, ma comprende anche pezzi classici del calibro della Rapsodia ungherese di Liszt, Brahms, Danze ungheresi, pezzi provenienti dai membri della famiglia Strauss, e la musica rurale ungherese tradizionale.

Sin dalle prime apparizioni l’Orchestra ha ottenuto riconoscimenti e successi di critica e pubblico, diventando in breve tempo l’orchestra più popolare della nazione. Vanta tournée in quaranta paesi (Stati Uniti, Cina, Giappone, India, Canada, America del Sud ecc.) e molte città europee e ha all’attivo numerosi dischi. Secondo Szalai «Gli tzigani sono persone molto caratteriali... e la musica tzigana viene dal cuore. C'è molto sentimento ed è romantica». Dimenticate quindi le imitazioni e, se la chiave di volta della musica tzigana ungherese è il violino, Szalai è un maestro.