21 settembre 2018
Aggiornato 13:00

Carcere: detenuto aggredisce poliziotto

Senza un motivo lo ha colpito con un violento pugno al volto facendolo finire in ospedale
Il carcere di Biella
Il carcere di Biella (Diario di Biella)

BIELLA - Un agente della Polizia penitenziaria, in forza alla Casa circondariale, è finito in ospedale dopo essere stato aggredito da un detenuto. L'episodio si è registrato domenica 19 febbraio, intorno alle 9,30 al terzo piano del nuovo padiglione, già teatro recentemente di altri episodi di violenza. Il poliziotto stava aprendo le celle quando, improvvisamente, è stato colpito al volto dal pugno sferrato da un recluso di 31 anni, di origini extracomunitarie. Scarventata contro un muro, la vittima è stata accompagnata dai colleghi all'ospedale di Ponderano, per accertamenti.

In Piemonte
Soltanto nel 2016, sono stati oltre 20 gli agenti della Polizia Penitenziaria aggrediti e malmentati da carcerati in Piemonte e dall'inizio dell'anno si sono già registrati altri sei epsisodi, escluso quest'ultimo. 

Il sindacato
Secondo il segretario dell'Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria, Leo Beneduci: «Si tratta dell'ennesimo episodio occorso nelle carceri italiane a dimostrazione del  fatto che è sempre e solo la polizia penitenziaria a pagare, anche a prezzo della propria incolumità personale, le conseguenze dei disservizi e della disorganizzazione che connotano l'organizzazione degli Istituti di pena Italiani, soprattutto in un momento in cui è lasciata ai detenuti, anche di notevole pericolosità la massima libertà di movimento nelle sezioni detentive e non si procede neanche in via disciplinare per prevenire e/o per reprimere la crescente violenza che sta caratterizzando il sistema penitenziario in danno delle donne e degli uomini della polizia penitenziaria con particolare veemenza nelle carceri piemontesi".