23 giugno 2018
Aggiornato 08:00
Economia | Economia, risorse e territorio

«Piemonte che cambia», prove di sostenibilità a Biella

Dall’imprenditoria, alle associazioni fino alla pubblica amministrazione, lunedì a Cittadellarte per la presentazione del portale regionale, s’incontrano le tante realtà locali virtuose

BIELLA – Raccontare, mappare e mettere in rete esperienze virtuose: dall’agricoltura, all’imprenditoria, dal lavoro al no-profit, dalla pubblica amministrazione alla sostenibilità ambientale, lo sta facendo «Piemonte che cambia», emanazione regionale del portale «Italia che Cambia», che si presenterà ufficialmente a Biella lunedì 20 febbraio.

Un portale per condividere buone pratiche, progetti e know-how
Cittadellarte, che aderisce la progetto, ospita allo Spazio Hydro una serata in cui imprenditori, associazioni, amministratori e semplici cittadini possono incontrarsi, guardarsi negli occhi e scambiarsi esperienze, idee e consigli: «Il portale regionale nasce per dare spazio e visibilità alle buone pratiche che già esistono sul territorio italiano e per facilitare le sinergie sia a livello locale che a livello tematico – spiegano i promotori - Vogliamo dar voce a un'Italia diversa, un Paese fatto di imprenditori che mettono al centro la sostenibilità umana e ambientale, di giovani che scelgono con gioia di tornare alla terra o di realizzare progetti di integrazione, di sindaci virtuosi che realizzano politiche straordinarie su rifiuti, energia e mobilità. Il portale punta a far emergere le potenzialità di coloro che vogliono cambiare fornendo l’esempio, il know-how e il supporto della rete di progetti già in atto, oltre a una serie di strumenti per incontrarsi online e offline e avviare progetti condivisi». 

Piccola mappa dei virtuosi biellesi
Oltre a Cittadellarte, con il suo patron Michelangelo Pistoletto, sono parecchie e variegate le realtà biellesi che già aderiscono al progetto. Il binomi sostenibilità ambiente è , forse, il più diretto e frequentato, alcuni esempi: Pastoris a Viverone per i vini, gli agriturismi Molino Torrine e La Bessa, l’azienda agricola l’Orto di Eolo, ma si muove in direzioni più etiche anche l’imprenditoria, SellaLab la fucina biellese dei giovani talenti tecnologici è già tra i mappati, così come FabLab e Officine Arduino a Torino, dal mondo del tessile arriva Biella Wool Company di Miagliano. Tra le iniziative a sfondo sociale spicca, citata anche tra le case history del portale, La Bottega dei Mestieri progetto sperimentale, avviato da Tantintenti, in partnership con Domus Laetitiae che vuole offrire opportunità occupazionali alle persone con disabilità che non riescono ad inserirsi all’interno del mercato del lavoro, anche protetto, o nei servizi esistenti. Sempre in ambito sociale, Pollici al verde promuove e sperimenta all’interno del carcere di Biella modelli per favorire il reinserimento, anche lavorativo di persone coinvolte dal sistema della Giustizia.

Il «Piemonte che cambia» viaggia in camper
L'evento di Biella è una delle tappe del viaggio in camper che dal 18 al 25 febbraio promuove «Piemonte che cambia». Partito da Cuneo, per terminare a Venaria Reale, il tour regionale riprende il format dell’ideatore del progetto, il giornalista e scrittore Daniele Tarozzi, che nel 2012 ha attraversato l’Italia in camper per sette mesi, sulle tracce di un futuro etico e possibile. Lunedì sera dalle 18 in poi imprese, associazioni, cittadini e pubbliche amministrazioni che stanno portando avanti progetti innovativi, sostenibili ed ecologici, potranno mapparsi ed entrare a far parte della community di «Piemonte che cambia», seguiranno aperitivo condiviso e, alle 20.30, la presentazione ufficiale. La serata è organizzata in collaborazione con Biellese in Transizione, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, Hydro, Viaggi e Miraggi e con il contributo di Compagnia San Paolo e Fondazione Cassa di Risparmio Biella.