17 novembre 2017
Aggiornato 18:30
Tessile biellese

Filo, un’edizione 4.0

Il 22 e 23 febbraio apre i battenti la rassegna internazionale con 80 espositori. Temi portanti innovazione e tecnologia. La compagine biellese punta su una semplicità dal tratto esclusivo

Un'immagine della scorsa edizione di Filo (© Ufficio Stampa Filo)

MILANO – Filo, la rassegna internazionale organizzata da Assoservizi e giunta alle 47a edizione, troverà spazio come d’uso al Palazzo delle Stelline, nel cuore di Milano, mercoledì 22 e giovedì 23 febbraio. Gli espositori che presenteranno le nuove collezioni sono 80 e rappresentano il meglio del settore, Filo infatti è l’unico salone b2b focalizzato sull’eccellenza di prodotto e dedicato esclusivamente ai filati e alle fibre per tessitura ortogonale e circolare per abbigliamento e arredamento.

L’industria 4.0 e il ruolo dell’innovazione nel circuito tessile
Tema portante di questa edizione è l’industria 4.0, cui è dedicato il convegno di inaugurazione, in programma per il 22 pomeriggio. Con «Filo 4.0: innovazione e digitalizzazione i fattori chiave per la crescita delle aziende» si discuterà del ruolo decisivo nello sviluppo delle imprese ricoperto dall’innovazione. Da sempre sensibile al tema, Filo lo affida a Marinella Loddo, direttore dell’ufficio ICE Milano, all’assessore del Comune di Milano Cristina Tajani, a Mario Chezzi vicedirettore di Sistema Moda Italia e a Carlo Piacenza, presidente dell’Unione industriale biellese. Sull’argomento verrà presentata anche una relazione di Alessandra Lanza di Prometeia ed una case history di successo nel settore tessile. Per quanto concerne l’internazionalizzazione ICE organizza un focus sulla Corea del Sud che avrà come ospite Jong Woo Jung, presidente società RePlain.

Le tendenze per l’autunno-inverno 2018/19
La compagine espositiva si misurerà con le proposte di sviluppo prodotto lanciate dal responsabile creativo Gianni Bologna. Il Leitmotiv dell’Area Tendenze, «Turisti per caso», si trasformerà in una bussola efficace per i buyer, utile ad orientarsi e organizzare nel modo migliore il proprio viaggio nei trend di stagione, grazie ai pannelli realizzati con i materiali messi a disposizione dagli espositori. Grande attenzione è dedicata come sempre alla cultura tessile, con Po.in.tex, il polo di innovazione biellese che presenterà, in uno spazio dedicato, stimolanti progetti di ricerca e innovazione.

Jersey, semplicità e innovazione tra le proposte dei biellesi
Veniamo infine alla presenza biellese e ad alcune delle sue proposte. Tra i filatori top di gamma presenti a Milano Zegna BaruffaLane Borgosesia che punta sull’essenzialità, prediligendo le fibre naturali, interpretate con spirito di avanguardia grazie alle tecnologie innovative delle fantasie. Tollegno 1900, invece, sceglie come temi d’ispirazione il viaggio ed il colore, «Travel inspiratio» è il mood della collezione per, che guarda con attenzione all’universo jersey e sceglie come interpreti i single yarns in diverse titolazioni che hanno contribuito a siglare il suo successo internazionale – Harmony, Harmony Topwash, New Royal, Charme, Vicky – e filati frutto della ricerca condotta da Tollegno 1900 Lab per la linea «Performance #24hourworkandleisure». Filatura Luisa mette l’accento invece sullo stock service e sulle esclusive produzioni mirate per la realizzazione di articoli «su misura».

I 200 ingredienti naturali delle tinture firmate Quaregna
Tintoria di Quaregna propone «Naturale», una collezione di filati realizzata con un processo di tintura completamente naturale, messo a punto in diciotto anni di ricerca, che utilizza più di duecento ingredienti quali fiori, foglie, bacche e radici per ottenere una vasta gamma di colori e sfumature di particolare fascino sia in tinta unita che in melange. La collezione comprende filati 100% naturali e organici in lana, cashmere, seta cotone e lino, tutti con buone caratteristiche di unitezza, solidità e riproducibilità. Grazie alle loro esclusive caratteristiche naturali, hanno ricevuto un importante riconoscimento, in esclusiva mondiale, da parte di Woolmark.