21 settembre 2018
Aggiornato 14:00

Giovani rugbiste crescono... E puntano in alto

Parla Arianna Toeschi, capitano dell' under 16 femminile del Biella Rugby: «Vogliamo arrivare prime»
Arianna Toeschi (foto Franco Ramella)
Arianna Toeschi (foto Franco Ramella) (Biella Rugby)

BIELLA - Arianna Toeschi, capitano dell'under 16 femminile del Biella Rugby, con la sua tenacia e forza, vuole portare la sua squadra in alto. Ci racconta come vorrebbe portare le ragazze in finale e al primo posto in classifica, parlando inoltre della serie di partite che ha coinvolto la squadra sabato 18 febbraio al campo di Pianezza, in provincia di Torino. 

Cosa ne pensi delle partite contro Valledora e Moncalieri?
«Se penso alla partita contro il Moncalieri, vinta per 5-0, vedo dei netti miglioramenti da parte della squadra. Siam riusciti a controllare la partita sia durante il primo tempo, sia durante secondo, gestendo poi il risultato, che non è mai facile. Questa vittoria ci aveva dato i giusti stimoli per giocare al meglio la successiva partita contro la formazione del Valledora, persa purtroppo 3-5»

A cosa è dovuta la sconfitta?
«Sicuramente c'è stato un calo di attenzione da parte della squadra. La pecca più grande, che ci servirà da insegnamento per le partite future, è sicuramente quella di aver sottovalutato l'avversario: ogni partita ha una storia a sé, e questa sconfitta ci può dare molto. Non bisogna mai perdere la concentrazione, in modo da poter giocare tutte le partite al meglio, con la grinta e la voglia che caratterizzano la mia squadra. E' una sconfitta che fa male, ma che ci permette di migliorarci»

Cosa è cambiato dall'anno scorso a quest'anno all'interno della squadra?
«Abbiamo aggiunto un allenamento a settimana per essere sicure di esser ben preparate per le partite. Inoltre abbiamo riscontrato tra le giocatrici della squadra una scarsa attenzione verso i propri infortuni e stati di salute. Stiamo lavorando per avere tutte le ragazze a disposizione ed in buone condizioni fisiche. Detto questo, da Capitano ho notato un netto miglioramento di tutte le ragazze presenti già da anni, ma anche di chi ha iniziato da un anno a questa parte. Ci impegnamo e questo mi fa veramente felice»

Quali sono gli obiettivi futuri?
«Mai smettere di crescere come squadra. Riuscire a diventare una squadra significa essere legate sia dentro che fuori dal campo»

Come si può crescere?
"La prima cosa è non mollare mai, anzì, rialzarsi dopo ogni caduta. Secondo me ci sono due tipi di crescita: una crescita collettiva intesa come squadra, ma anche una crescita individuale, che deriva dalla nostra voglia di migliorare, dell'essere continuamente determinate e in modo da far innamorare di questo sport anche altre ragazze, attraverso la nostra dedizione e il nostro impegno". 

Vi accontentate di essere seconde in classifica?
«Il secondo posto è già un grande risultato, c'è sempre modo in ogni caso di arrivare al primo. Quando succederà ne saremo davvero orgogliose, perchè vorrà dire che avremo fatto passi avanti". 

TESTO RACCOLTO DA NICOLO' AIAZZONE ED AURORA ROSSO

La squadra Under 16 del Biella Rugby femminile

La squadra Under 16 del Biella Rugby femminile (© Biella Rugby)