9 agosto 2020
Aggiornato 22:00
Storie biellesi

Ca’ d’Andrei si racconta in televisione

I formaggi della Valle Cervo su Rai Tre. Andrea Finco presenta la sua produzione nella vetrina di Geo, con una piccola lezione di natura, buon cibo e sostenibilità

SAGLIANO MICCA – Il prodotto principe delle montagne biellesi e il racconto, professionale e di vita, di Andrea Finco martedì sono stati al centro della puntata di Geo, la popolare trasmissione in onda su Rai Tre e condotta da Sveva Sagramola. Negli studi romani, il produttore biellese, titolare dell’azienda agricola Ca’ d’Andrei, «di casa» sulle montagne di Sagliano Micca, ha portato i suoi formaggi di capra e un po’ della sua filosofia sostenibile.

La riscossa dei formaggi biellesi
«È stata una buona occasione per parlare del nostro territorio e della nostra agricoltura, che a preso forma grazie all’aiuto di Coldiretti – racconta Finco – l’Associazione collabora spesso con Geo, e fa segnalazioni al programma su realtà interessanti presenti in varie parti d’Italia. Così ci siamo finiti anche noi». Zaino in spalla, con tutto il necessaire del caso, e cassa termica piena di formaggi alla mano, Andrea e sua moglie Valeria, martedì hanno portato un po’ di stile montanaro nella capitale, a raccontato davanti alle telecamere come nascono i loro formaggi dal cuore bio.

(© Diario di Biella)

Gli inizi
«Faccio questo lavoro da ormai vent’anni – spiega Finco – ho cominciato l’attività nel 1995 e fin dall’inizio ho voluto creare dei prodotti miei, originali, che non fossero imitazioni di formaggi già affermati.  Produciamo solo formaggi di capra di latte crudo biologico certificati, che vendiamo specialmente all’ingrosso, anche fuori dal Biellese, e ci impegniamo molto sul fronte della sostenibilità». 

Agricoltura e sostenibilità
Secondo Finco, infatti, l’agricoltura deve essenzialmente andar a braccetto con il rispetto dell’ambiente, e la sua azienda ha abbassato negli anni, con costanza e pazienza, l’impatto ambientale fino a minimi termini. Una pratica che appare difficile, ma in fondo si basa su pochi concetti fondamentali: «Non è così complicato – conferma l’agricoltore – e sono precetti, che in maniera differente a seconda dei luoghi e delle modalità di vita possono osservare tutti, noi abbiamo pannelli fotovoltaici per l’energia, usiamo biomassa per le fonti di calore e per l’allevamento degli animali cerchiamo di bilanciare il numero di capi rispetto agli spazi di pascolo disponibili».

Caprini di latte crudo nel cuore della Valle Cervo
Il formaggio biellese è buono, si sa, soprattutto perché c’è una materia prima di qualità. Nel caso specifico, la materia prima è latte di capra curdo, quindi non pastorizzato e ricco di fermenti lattici: «Facciamo una produzione piuttosto varia – spiega Finco – per praticità faccio tre esempi essenziali: abbiamo il Diousc, ovvero il dolce, una lattica di capra dolce e con crosta edibile; il Qa, un presamiche, per capirci una specie di brie; e per chi ama gli erborinati il Verd’Alp». Oltre ad essere azienda agricola Ca’ d’Andrei, nata dalla ristrutturazione di un vecchio cascinale nella frazione di Case Code Superiore, è anche un agriturismo, ed una fattoria didattica dove, ricorda Finco: «si può toccare con mano l'autenticità di chi lavora, davvero, a contatto con la natura, occupandosi, secondo i precetti del biologico, di orto, pascoli, e animali».

(© Diario di Biella)