21 settembre 2018
Aggiornato 19:00

La rabbia del sindaco: «Troppi ritardi con le Poste»

Filoni ha incontrato rappresentanti dell'azienda, che hanno parlato di una riorganizzazione in corso per motivare una serie di disservizi

MONGRANDO - «Un incontro positivo». Lo ha definito così il sindaco del paese, Antonio Filoni, l'abboccamento avuto questa mattina, in Municipio, con i vertici di Poste Italiane. Un momento fortemente voluto dal primo cittadino dopo le tante segnalazioni arrivate dagli utenti del paese, presenti con una rappresentanza che non è stata ammessa, così come i giornalisti presenti, nella sala del colloquio.

L'incontro
A assistere all'incontro solo l'onorevole Roberto Simonetti, l'esponente della minoranza di Mongrando, Gino Fussotto, e i sindaci di Torrazzo, Muzzano e Camburzano. «Ho spiegato ai rappresentanti di Poste Italiane - commenta Antonio Filoni - quando sta accadendo. Il problema si è registrato tra novembre e gennaio, e il fatto più grave ha coinvolto una paziente oncologica, che non è stata avvertita in tempo di una visita». Tutto questo, secondo la controparte, sarebbe da attribuire in parte alla riorganizzazione del servizio, avvenuta lo scorso giugno.

Il sindaco
«Mi è stato inoltre riferito - continua il primo cittadino - che spesso sono gli stessi gestori di bollette e quant'altro che mandano le missive in ritardo alle Poste, per la consegna. Adesso farò un controllo sul territorio, per capire quali sono state le frazioni maggiormente interessate dal disservizio e presenterò una relazione. La certezza, comunque, a oggi, è che non ci sono giacenze per il Comune di Mongrando e la corrispondenza è stata tutta consegnata».

(© Diario di Biella (M))