21 settembre 2018
Aggiornato 19:00

"Anime a colori"... Dalla parte delle donne

Esposizione al santuario a partire dal 4 marzo delle opere di Emanuela Zavattaro
La locandina
La locandina ()

GRAGLIA - Riprende al Santuario di Graglia, nel Padiglione Gastaldi, la stagione espositiva, curata dall'esperta d'arte Claudia Ghiraldello. La mostra che sarà inaugurata il 4 marzo alle ore 16.30 si intitola «Anime a colori» ed è relativa alle opere prodotte da Emmanuela Zavattaro.

La pittrice
È questa un'artista biellese virtuosa del pennello che predilige ritrarre nelle sue opere la figura femminile. Felice connubio, dunque, tra i lavori di questa pittrice ed il mese dedicato alla donna. Le opere della Zavattaro, ottenute per lo più in tecnica mista, raccontano le anime a colori, ossia il vivace universo femminile nella sua unicità, ma anche nel suo incontro con l'altro, con l'universo maschile. Ne esce un quadro quanto mai entusiasmante che vuole leggere la donna nel suo essere personale, ma anche nel suo incontro con l'uomo. Un incontro che troppo spesso diventa conflittuale.

Lo stile
Per questo la mostra della Zavattaro si traduce nel contempo in una denuncia alla società, a quella parte di società che non accetta l'emancipazione femminile ed è quotidianamente artefice di violenza e soprusi. Il messaggio della mostra, rivolto soprattutto alle nuove generazioni, è che queste stesse sappiano creare concretamente, a partire dall'intimo del cuore, una società davvero consapevole dell'uguaglianza tra l'uomo e la donna. Le figure femminili dipinte dall'artista, per lo più su cartone alveolato, sono ottenute talora da un calibrato gioco di bianco/nero, talora da un esercizio policromo di vivacissimo effetto visivo. In un'arte, quella di Emmanuela, che è stata fortemente influenzata dall'Art Nouveau e dallo studio della dinamicità della linea e che vuole interrogare l'occhio del visitatore per stregarne il cuore.

I tempi
La mostra resterà aperta fino al 26 marzo ed è corredata da un catalogo prodotto dalla Galleria d'arte OnArt di Firenze con presentazione dell'artista a firma della Ghiraldello.