24 agosto 2017
Aggiornato 08:30
Industria e territorio

Menabrea e Botalla: nascerà la cittadella del gusto

A Biella una sinergia tra vicini di casa che dura da 15 anni. In principio le collaborazioni sul prodotto oggi l'intento di realizzare un polo ricettivo per accogliere clienti e turisti.

Franco Thedy, Ad di Birra Menabrea e Andrea Bonino, Ad di Botalla formaggi (© Diario di Biella)

BIELLA - Da oggi c'è una nuova rossa in circolazione. Si tratta dell'ultima arrivata in casa Menabrea: la Rossa Doppio Malto, che andrà ad arricchire la gamma di etichette speciali firmate Menabrea. La nuova birra è stata presentata lo scorso venerdì da Franco Thedy, amministratore delegato dell'azienda e rappresentante dell'ultima generazione di birrai di origine Walser che da 170 anni producono in Biella. E proprio Thedy ha versato la rossa a tutti gli addetti ai lavori presenti all'incontro di presentazione dietro il bancone del piccolo pub interno all'azienda allestito con l'intento di accogliere visitatori e clienti in un luogo dall'atmosfera un po' retrò.

Evoluzioni
Birra Menabrea, che nel 2016 ha festeggiato i 170 di attività e successi, rappresenta oggi uno dei più celebri ed apprezzati marchi di birra presenti sul mercato nonché il più antico birrificio ancora attivo sul territorio italiano, come tiene più volte a sottolineare Franco Thedy. Oltre all'Italia, più di 30 sono i paesi esteri in cui la Menabrea viene esportata e la commercializzazione annuale dell'azienda ha raggiunto i 200 mila ettolitri. Ottimi numeri che non potranno che incrementarsi: è infatti da tempo in programma un percorso di perfezionamento e ampliamento industriale che entro il 2018 vedrà anche cambiare il cuore del birrificio, la sala cottura che verrà sostituita con un impianto all'avanguardia.

Grandi novità
Ma le novità in casa Menabrea non riguardano solo il lato produttivo. Sono infatti in cantiere progetti di immagine e apertura verso l'esterno dalla forte rilevanza turistica che vedono in prima linea anche Botalla Formaggi da 70 anni infatti, la famiglia Bonino, proprietaria dell'azienda è vicina di casa del birrificio. L'intento è quello di fare sinergia e realizzare, andando ad arricchire l'area del neonato Museo Menabrea, una struttura ricettiva con un negozio per i prodotti delle due aziende ed una sala conferenze, in cui poter organizzare, workshop, seminari e degustazioni a tema. Ma la collaborazione parte da lontano, 15 anni fa: in principio era una collaborazione sul prodotto (il formaggio Sbirro) con il passare del tempo l'armonia di intenti si è rafforzata e presto nascerà la cittadella del gusto.