22 agosto 2019
Aggiornato 21:30
Ronco Biellese

«Maggioranza al capolinea. Noi, mai ascoltate»

Lettera aperta delle due consigliere di minoranza Patelli e Zuppicchiatti, che spiegano la polemica con il sindaco

RONCO - Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Cristina Patelli e Alessia Zuppicchiatti, consiglieri comunali di minoranza (Lega Nord), in forte polemica con l'operato del sindaco e della maggioranza.

Il perché dell'assenza...
«Non è nostra abitudine mettere la testa sotto la sabbia o non affrontare i problemi direttamente ma, considerato che la nostra piena e completa disponibilità a lavorare per il bene del paese senza preconcetti e pregiudizi non è mai stata né accettata né apprezzata ma addirittura boicottata, è giunta l'ora di iniziare un nuovo percorso atto a definire e delineare le azioni di questa maggioranza fugando qualsiasi dubbio di collaborazione da parte nostra. Ci rendiamo conto di venire meno al dovere del nostro mandato ricevuto dagli elettori di Ronco non partecipando questa sera al consiglio comunale ma, questa nostra assenza vuole essere un segno, un solco profondo e tangibile che dimostri una volta per tutte che a Ronco la maggioranza non vuole lavorare insieme alle minoranze».

Le nostre proposte
«Addirittura nella stesura del bilancio, documento fondamentale per la vita di un paese, non siamo mai stati considerati. Le nostre proposte sono state ignorate, per poi essere rubate, prendendosene la paternità e senza nemmeno ringraziare ("Giornata del Riuso", peraltro mal organizzata...un vero flop). Questa maggioranza sta collezionando dei pessimi risultati su tutti i fronti: invasione da parte di clandestini, purtroppo storia vecchia mai risolta e mal gestita, assenza totale e completa di una programmazione per il contenimento del proliferare di discariche abusive, realizzazione di opere pubbliche non ultimate (il mal rifatto parcheggio in frazione Veggio manca totalmente di cartellonistica orizzontale e verticale) e, ciliegina sulla torta, dopo aver sprecato denaro pubblico per riempire le cassette della posta dei ronchesi (siamo nel 2017, esistono la posta elettronica e gli sms gratuiti), invitandoli alla riunione della Protezione civile di martedì 21 marzo , ben lo 0,75% della cittadinanza ha risposto all'invito. Questa amministrazione ormai è al capolinea. Il vento cambia dappertutto. Da oggi lavoreremo in maniera diversa per farlo cambiare anche a Ronco».