19 dicembre 2018
Aggiornato 16:30

A Palazzo La Marmora l'omaggio a Bob Dylan

Nell'ambito della rassegna FestivaLungo 2017, Marco Rossari presenta a Biella il suo ultimo libro dedicato al premio Nobel
A Palazzo La Marmora «Bob Dylan - Il Fantasma dell’elettricità»
A Palazzo La Marmora «Bob Dylan - Il Fantasma dell’elettricità» ()

BIELLA - Sarà una serata all’insegna della musica e della letteratura quella in programma domani alle 21 a Palazzo La Marmora. Il secondo appuntamento del FestivaLungo 2017 porterà a Biella lo scrittore Marco Rossari che presenterà il suo ultimo libro «Bob Dylan - Il Fantasma dell’elettricità» uscito lo scorso 16 marzo nella collana Incendi per i tipi di add Editore.


Parole e musica
«Un’autobiografia per interposto cantante - come si legge nelle note di presentazione del volume - una lettera d’amore, un corpo a corpo romanzesco con un volto e una voce, che ci racconta moltissimo di Bob Dylan, ma anche del nostro rapporto con il mistero della musica». A dialogare con Rossari, Francesco Alberti La Marmora, appassionato e cultore dell’opera di Dylan, di cui verrà esposta parte della collezione di vinili e pubblicazioni in inglese e italiano. Sarà anche occasione per l’ascolto guidato di alcuni dei brani più significativi della produzione del recente premio Nobel per la letteratura.

Il libro
Scrive Rossari nel libro: «La discografia di Bob Dylan non esiste. Non c’è, non sussiste, non respira su questo pianeta. Agente, è inutile che lei vada a cercare l’elenco cronologico dei dischi pubblicati in vita – studio, live, antologie, omaggi, eccetera – su Wikipedia, perché quello è un elenco fantasma. Devo essere più chiaro? Non ha un senso, non ha un significato. Sì, certo. I dischi esistono, hanno una consistenza fisica, e sono apparsi in quell’ordine. Eppure sono fantasmi. Dylan non è un cantante, ma un flusso musicale, una tradizione che si protrae, un ininterrotto dialogo tra quello che è stato e quello che sarà nella musica americana. Sì, certo, ho bevuto molto e ora sto per dirle che Dylan esisteva ben prima che esistesse Dylan e lei, agente, non capirà. Ma non importa. Non capire a volte è importante, è l’inizio delle cose belle». E ancora: «Anni fa non avrei mai immaginato che il rapporto con Dylan potesse diventare così viscerale, sempre più profondo; a volte ho paura che si azzardi a morire e mi faccia sentire in una botta sola tutto quello che è stato per me, che evidenzi - come in certe scintigrafie che sbalzano l’organo malato - tutta la mia vita in relazione alla sua opera, mostrandomele entrambe perse nel tempo».

L'autore
Marco Rossari è scrittore e traduttore, scrive per numerose riviste e cura un laboratorio di scrittura alla Scuola Belleville di Milano. Collabora con le più importanti case editrici italiane. Tra i tanti autori tradotti: Charles Dickens, Mark Twain, Percival Everett, Dave Eggers, James M. Cain, Hunter S. Thompson. Ha scritto diversi racconti e articoli intorno a Bob Dylan e suona It’s All Over Now, Baby Blue meglio di chiunque altro. Il suo libro più recente è «Le cento vite di Nemesio» (e/o 2016).

FestivaLungo
La scelta del nome fa riferimento a una differente concezione di Festival, evento capace di contenere e connettere numerosi percorsi al suo interno ma, solitamente, concentrato in pochi giorni: a Palazzo La Marmora nella prima edizione nel 2016 e ancora nella seconda del 2017 muterà la durata dei normali Festival, in questo caso capace di abbracciare un’intero anno. Non muta, tuttavia, la volontà di ospitare differenti argomenti e offrire così altrettanti punti di vista e spunti di confronto. Il programma di FestivaLungo è a cura di Marco Cassisa e ideato e realizzato con Elena Gallo (Centro Studi Generazione e Luoghi), Moreno Miorelli (Stazione di Topolò - Postaja Topolove), Francesco Alberti La Marmora. Tutti gli appuntamenti, dove non diversamente indicato, saranno ad offerta libera.