31 ottobre 2020
Aggiornato 07:30
Pallacanestro Biella

«Contro Scafati servono ritmo e difesa»

Amedeo Tessitori parla anche di se stesso: posso e devo migliorare. E coach Michele Carrea: «La stagione deve durare il più a lungo possibile»

BIELLA - E' toccato ad Amedeo Tessitori rispondere a domande e curiosità dei giornalisti, ieri, nella consueta conferenza stampa durante la quale ha presentato la sfida con Scafati anche coach Michele Carrea. Ecco tutte le dichiarazione rilasciate dal numero 32 rossoblù.

Classifica di Ovest
«Non è utile pensare a calcoli e tempistiche. Dobbiamo solo arrivare a domenica agguerriti, prepararci al meglio e cercare poi di portare a casa la partita. Quello che succederà sugli altri campi non ci deve influenzare».

Crescita individuale
«Qualsiasi tipo di giocatore, forte o meno forte che sia, a 22 anni non può pensare minimamente di aver già completato il proprio percorso di atleta e non avere miglioramenti da fare. Davanti a me ne ho tantissimi. Per contribuire a raggiungere l'obiettivo di squadra, quest'anno devo cercare di gestire meglio i falli e aiutare ancora di più il reparto lunghi sui rimbalzi. Se riuscissi a migliorarmi nell'immediato, darei un aiuto maggiore ai miei compagni».

Falli commessi
«La partita dove ti fischiano di tutto può capitare, lo capisci dalle reazioni che possono avere pubblico, compagni e staff, ma la maggior parte della causa scatenante i troppi falli che mi vengono fischiati sono io. Qualche volta arrivo in ritardo in difesa, altre forse non mi va giù l'idea che l'avversario realizzi due punti sotto canestro e piuttosto che farglieli segnare commetto un fallo. Devo cercare di capire bene il motivo dei miei errori e poi risolverlo».

Margini di miglioramento
«Sapere di averli è uno stimolo in più, così come lo è il segnale di fiducia che ricevo dallo staff e dal coach, perché pensano che io possa dare molto di più. Di questo ne sono contento e cerchero di darli ragione il più possibile. Se tutto andrà bene il mio futuro continuerà a essere il basket, quindi devo migliorarmi principalmente per me stesso. L'essere sempre sotto pressione non lo vedo come un peso».

Fantoni e Ammannato
«Sono lunghi di esperienza che giocano in questa lega e in quella maggiore da tanti anni. Domenica dovrò stare davvero molto attento, cercare di entrare nella partita il prima possibile e di non buttarmi fuori da solo».

Avversario all'esordio nei playoff
«Non ho nessun tipo di preferenza, in ogni caso giocheremo al nostro massimo. La Fortitudo Bologna potrebbe essere l'avversaria più agguerrita tra quelle che potremmo incontrare, sarebbe però un grande stimolo per noi iniziare il playoff contro una società così storica. Ci sarebbe una forza immensa che cercare di fare il meglio».

Biella-Scafati
«Giocare in casa, davanti al nostro pubblico, ci darà una grande mano, in campo potremo andare più veloce di Scafati. Un altro punto di forza potrebbe essere la nostra difesa. Ogni volta che facciamo una difesa solida le squadre non hanno opportunità per vincere la partita».

Allenarsi al completo
«È normale nel basket dover rimediare ad assenze per infortunio. Tornare ad allenarci al completo sicuramente è un qualcosa molto positiva, potremmo così trovare nuovamente quel legame in campo che ci ha aiutato a vincere per buona parte della stagione».