28 marzo 2020
Aggiornato 09:00
Sport e sociale

«Vivicittà»: atleti e detenuti corrono insieme

Si è svolta sabato scorso la decima edizione della manifestazione che ha coinvolto alcuni ospiti del penitenziario di Biella. Un evento di portata nazionale a scopo riabilitativo

BIELLA - Grande successo, entusiasmo e partecipazione hanno caratterizzato, sabto 1 aprile, la decima edizione biellese della manifestazione «Vivicittà» nella quale atleti podisti hanno corso insieme ad alcuni detenuti selezionati, all’interno del penitenziario.

Un evento nazionale
L'evento, «Vivicittà Porte Aperte» è una manifestazione podistica che si svolge interamente all’interno di alcuni penitenziari italiani, arrivata alla 34esima edizione, per altro la corsa più partecipata ed effettuata in svariate altre città d’Italia e del mondo. L’evento in questione è organizzato in collaborazione con la Uisp che da tantissimo tempo collabora con le amministrazioni penitenziarie, attraverso progetti e attività sportive all'interno degli stessi penitenziari. Sicuramente eventi particolari che migliorano anche se per poco tempo, la qualità della vita all'interno dei penitenziari. Praticare dello sport serve anche per la riabilitazione del condannato. Proprio per la tipogia della manifestazione, che si svolge all’interno delle mura di questo grande mondo e dunque deve rispettare alcuni dettami relativi alla sicurezza subentra la macchina della sicurezza guidata dal Corpo di Polizia Penitenziaria.