23 luglio 2019
Aggiornato 18:00
Biella

I rom del parcheggio di via Garibaldi se ne sono andati

Gruppo di romeni in città per ritirare dei documenti del Tribunale. Ieri polemiche politiche e proteste dei residenti. L'assessore La Malfa: «Situazione sempre sotto controllo»

BIELLA - I cittadini romeni che per alcuni giorni stazionavano nel parcheggio dietro via Garibaldi se ne sono andati. Ieri il consigliere comunale e capogruppo a Palazzo Oropa, Andrea Delmastro, aveva denunciato la situazione di degrado e di pericolo sicurezza della zona della città, raccogliendo la preoccupazione di alcuni residenti che avevano visto il bivacco abusivo intorno ad un pulmino ed un'auto (la polemica) con diversi uomini e donne provenienti dall'Est Europa. Oggi la situazione, dalle prime luci dell'alba, è tornata alla normalità.

Parla l'assessore
«Certo ci siamo trovati un po' spiazzati, ma abbiamo comunque sempre avuto la situazione sotto controllo - spiega l'assessore comunale con delega alla polizia municipale, Stefano La Malfa -. Un'azione di forza da parte dei vigili mi è sempre parsa fuori luogo, a dir poco. Queste persone non potevano essere ospitate nel campo nomadi alle porte della città perché di etnia rom, mentre ai confini di Ponderano ci sono persone appartenenti all'etnia sinti. Dalle informazioni in nostro possesso queste persone arrivavano dalla Romania, per ricevere dei documenti ufficiali dal Tribunale di Biella. Sapevamo che si sarebbero trattenute a Biella solo per pochi giorni. Certo non dove né come». E ancora: "Capisco i disagi delle persone che frequentavano il parcheggio o i residenti della zona, per quanto avvenuto, anche se parlare di sicurezza mi è parso esagerato».