22 settembre 2019
Aggiornato 10:00
Sordevolo

«Niente stranieri a Villa Cernigliaro... Ha vinto il buonsenso»

Il commento del sindaco Riccardo Lunardon alla notizia che la Prefettura abbia bocciato la richiesta di una cooperativa

SORDEVOLO - «Ha vinto il buon senso. Anche se io ufficialmente non ho ricevuto ancora nessuna comunicazione dalla Prefettura, sulla bocciatura al progetto di un centro per stranieri a Villa Cernigliaro». Parola del sindaco Riccardo Lunardon, che con gli eredi della storica dimora aveva ingaggiato un braccio di ferro che ha infiammato diverse polemiche sui giornali.

Il sindaco
«Il problema però non era tanto la disponibilità dei proprietari ad affittare degli spazi della proprietà, quanto il mancato coinvolgimento dell'amministrazione comunale in una vicenda che invece riguarda tutta la vita del paese. Da qui la mia forte opposizione. Nulla contro l'immigrazione e la possibilità di ospitare dei cittadini stranieri - aggiunge Lunardon -. Ma va fatto con un progetto condiviso e pensato. Ripeto: per ora non so nulla di ufficiale, ma certo le dichiarazioni dei responsabili della cooperativa mi paiono eloquenti. Non so se la nostra posizione abbia influito, me lo auguro. Certo anche il fatto che Villa Cernigliaro sia una dimora storica, che il Paese valorizza, inserita in progetti turistici dell'intera valle Elvo penso abbia avuto un peso. Per fortuna...».

Lega Nord
Sulla vicenda si era espressa negativamente anche la Lega Nord, attraverso il segretario provinciale Michele Mosca.