26 luglio 2021
Aggiornato 20:30
Cronaca Biella

Droga, pistole e alcool: la notte brava costata le manette ad un giovane di Curino

Arsenale in casa. E indagini dei carabinieri per capire cosa sia davvero successo in giro per il paese

MASSERANO - Non solo una pistola e qualche proiettile. Ma un vero e proprio arsenale, composto da balestre, frecce e svariate munizioni per armi da fuoco. Inoltre, diverse piante per la coltivazione di marijuana. Si è insomma aggravata la posizione di L. B. (28 anni, residente a Curino) dopo l'arresto dell'altra notte da parte dei carabinieri del paese. Oltre alla posizione irregolare rispetto alle armi, infatti, il giovane dovrà rispondere anche del possesso di sostanze stupefacenti. Ma non solo.

I fatti e le indagini
Il giovane in un controllo dei carabinieri, lo scorso 24 aprile, era risultato in possesso di una pistola (con la matricola abrasa), che teneva nell'automobile. Gli accertamenti erano stati effettuati perché il ragazzo girava per il paese completamente ubriaco, con atteggiamenti sopra le righe nei confronti di diversi passanti. Un militare fuori servizio, dopo essersi qualificato, ha quindi chiesto i documenti e poi con l'ausilio dei colleghi, contattati via telefono, ha effettuato le verifiche del caso anche sul mezzo.

Oggi
Dalla perquisizione nell'abitazione, oggi, sono emersi altri problemi per il giovane. Gli uomini in divisa infatti hanno trovato e sequestrato: due balestre con delle frecce di tipo professionale, munizioni per una pistola calibro 22, oltre 4 mila piombini insieme a due pistole ad aria compressa, due machete di circa 60 centimetri di lunghezza l'uno e tre coltelli da lancio da 16 centimetri l'uno. E non è finita qui. I militari stanno indagando su cosa sia davvero successo nella notte brava del giovane. Nuovi guai con la giustizia, insomma, potrebbero profilarsi all'orizzonte per il ragazzo, che ha diversi precedenti penali.