17 novembre 2017
Aggiornato 18:00
Play off serie A2

Biella-Verona diventa una battaglia: nella lotta vincono i rossoblù

Spettacolo e colpi proibiti al Forum. L'Angelico è super: 84-76. Venerdì gara-3 in trasferta. Carrea: «Niente da festeggiare, guardiamo avanti». Dalmonte: «I miei ragazzi non hanno capito lo spirito della serie»

Ferguson, 10 punti nel solo quarto periodo (© Pallacanestro Biella)

BIELLA - L'Angelico si aggiudica anche gara-2 dei play off contro Verona, dopo un'autentica battaglia al Forum, complice una gestione della gara da parte degli arbitri assolutamente non all'altezza del campionato di Serie A2. Nella quasi rissa in campo, emerge il cuore dei rossoblù, che hanno quasi sempre condotto la partita, a dispetto di un tasso tecnico teoricamente superiore da parte degli ospiti. Falli tecnici, colpi proibiti, battibecchi hanno contraddistinto i quattro periodi di gioco, sporcando una serie che ora si annuncia ancora più calda. Venerdì sera infatti i gialloblù veronesi si giocheranno il tutto per tutto, in casa. Per i ragazzi di coach Carrea, una sfida da affrontare con il coltello tra i denti.

Parla coach Michele Carrea
«E' stata una partita in cui abbiamo corretto tante cose, in campo. Bene. Una partita di pancia, con tensione e voglia di vittoria legittimi, da parte di tutti - ha detto Carrea -. Adesso dobbiamo essere pronti ad andare avanti. Sul piano tecnico, abbiamo aperto il campo grazie al tiro degli esterni. Bene anche il confronto a rimbalzo, che denota la nostra volontà di fare bene. Sono soddisfatto, certo. La capacità di non avere picchi di euforia o di tristezza, porta avanti le squadre... Quindi: niente da festeggiare, con tanta voglia di andare a Verona».

L'allenatore della Tezenis Verona
«E' mia la responsabilità non aver fatto capire cosa vuol dire giocare dei play off... La squadra non ha recepito il messaggio. I play off vogliono dire energia e atletismo da spendere dentro il campo. Se subiamo dei colpi al limite del regolamento, bisogna saper reagire. Play off significa cambiare piano partita, in corsa. Se non c'è forza mentale, tutto diventa uguale... E diventa difficile vincere... Colpa, mia. Se i miei ragazzi non hanno capito, colpa mia... Dovrò essere il più bravo possibile. Dovrò trovare una formula magica nelle prossime ore - ha detto Luca Delmonte, non entrando nei dettagli tecnici della sfida-. Le partite si vincono superando i momenti difficili. Non piangendo».

Tabellino
Biella: Ferguson 26, Hall 15, Venuto 6, Pollone, De Vico 17, Udom 14, Wheatle 4, Tessitori 2. 

Verona: DiLiegro 8, Robinson 13, Amato, Portannese 7, Boscagin 10, Pini 1, Frazier 21, Brkic 5, Totè 11.