17 agosto 2017
Aggiornato 11:30
Agricoltura

Vigliano, danni da gelate la giunta chiede aiuto alla Regione

Il sindaco Vazzoler e la sua giunta richiederanno alla Regione la dichiarazione dello stato di calamità naturale e lo stanziamento dei relativi contributi

BIELLA - Le gelate notturne di questa fredda e instabile primavera hanno letteralmente annientato gli sforzi di tanti agricoltori: morti o gravemente danneggiati i germogli delle colture seminate nei mesi scorsi o trapiantate le settimane precedenti. Il gelo ha colpito duramente anche gli alberi da frutta, con esiti che vedremo, malauguratamente, nella penuria di frutta dei prossimi mesi.

Vigliano interpella la regione
Hanno fatto presente la situazione al sindaco Vazzoler i contadini di Vigliano; la giunta ha pertanto deliberato richiedendo un intervento regionale tempestivo, che tenga conto dei gravi danni subiti. «Ci rendiamo conto – spiega il sindaco, Cristina Vazzoler – dei danni enormi subiti da quanti hanno perso i frutti delle semine e vedono annullarsi gli sforzi di interi mesi di lavoro. Per questo motivo, trattandosi di competenza regionale – peraltro il comune non avrebbe in ogni caso fondi da destinare a simili emergenze – nella giunta del 3 maggio scorso abbiamo deliberato di richiedere alla Regione di dichiarare lo stato di calamità naturale e di stanziare dei contributi al riguardo, in soccorso delle imprese così duramente provate. Ci auguriamo un positivo riconoscimento, che possa essere di aiuto effettivo e concreto per l’agricoltura locale».

La colonnina di mercurio sotto lo zero
Dal 19 e 20 aprile, come noto, un’ondata di gelo e maltempo ha infatti imperversato sul territorio, facendo precipitare, anche sotto lo zero, la colonnina di mercurio, con un vento che ha continuato a calare impetuoso dalle Alpi alla pianura. I danni alle strutture sono a macchia d’olio, così come quelli ai vigneti, in particolare nella zona del Bramaterra e nelle zone basse dove si raggiunge il 100% dei danni, tra Masserano, Brusnengo, Lessona e Roasio. Colpite anche i territori più pianeggianti e umidi di Gattinara, dove si produce l’omonima e pregiata Docg. Anche il Basso Biellese è stato interessato dal gelo in particolare le aree dell’Erbaluce di Caluso Docg, tra Viverone e Roppolo, cui si aggiunge la zona di Cavaglià (colpita non solo nei vigneti, ma anche nei frutteti). Danneggiate anche le coltivazioni di kiwi nelle due province. Oltre al vino gravi danni hanno subito anche piante da frutto e ortaggi, compresi quelli in serra che, visto il caldo degli ultimi giorni, si trovavano già ad uno stato avanzato di vegetazione. Ripercussioni anche per gli apicoltori delle nostre due province poiché il vento, unito alla siccità, sta danneggiando la fioritura dell’acacia.