21 agosto 2017
Aggiornato 23:30
Cronaca

Lavoravano come cuochi e camerieri, ma tutti in nero: la multa è salatissima

Sanzione per la titolare di un agriturismo del Basso Biellese: 12 e 500 euro. Dal controllo dei carabinieri, emerge che tutte e sette le persone che si davano da fare nell'azienda erano prive di contratto

BIELLA - Sette persone in nero su altrettante al lavoro: cuochi, camerieri e addetti vari. E' costata una sanzione molto salta la situazione irregolare scoperta dai carabinieri, durante le recenti feste pasquali, in un agriturismo del Basso Biellese. Alla titolare dell'azienda, infatti, è stata contestata una multa da 12 mila e 500 euro. La donna (31 anni) ha pagato la sanzione, potendo così riaprire l'attività dopo la sospensione ordinata dall'autorità giudiziaria a seguito degli accertamenti degli uomini in divisa.

I fatti
I pratica i militari del Nucleo per la tutela del lavoro, nel corso in un controllo, durante un pranzo per una cerimonia, hanno riscontrato che tutti e sette i lavoratori dell'azienda erano privi di qualsiasi forma di contratto. Da qui i provvedimenti, compresa la regolarizzazione d'ufficio del rapporti in essere.