19 agosto 2017
Aggiornato 15:00
Cultura

Letteratura e suicidi, la filosofa Marzano parla a Biella

Appuntamento a Palazzo Gromo Losa, sabato 20 maggio, con la Fondazione Biella Domani, per la presentazione del libro «L'amore che resta»

BIELLA - Michela Marzano tornerà a Biella sabato 20 maggio. Alle ore 18 presso Palazzo Gromo Losa presenterà il suo ultimo libro: "L'amore che mi resta". La Marzano è professore ordinario di Filosofia morale all'Università Paris Descartes, editorialista di Repubblica, deputata e autrice di numerosi libri tra cui "Volevo essere una farfalla"; "Non seguire il mondo come va"; «Papa', mamma e gender». Gli ultimi due sono già  stati presentati nella nostra città sempre su iniziativa della Fondazione Biella Domani.

Il testo
L'ultimo libro di Michela Marzano racconta la sofferenza di una madre che perde la propria figlia adottiva. E' una lunga lettera che Daria, la madre, colpita nell'affetto più importante e cioè dalla perdita della propria figlia scrive alla figlia Giada, che non c'è più, per riflettere e ricostruire il rapporto che ha avuto  con  lei per trovare qualche motivo di consolazione, scoprendo però in questo modo il significato dell'amore e, soprattutto, che anche sua figlia che era stata adottata, all'inizio della sua vita aveva a sua volta subito una perdita gravissima. Temi forti che l'autrice affronta nella forma del romanzo con la sensibilità, la profondità di pensiero, il tratto umano e l'originalità che sappiamo. Un libro che si misura con il significato della parola amore e affronta  questioni e problematiche di grande attualità: la mancanza, la perdita e il vuoto che rappresentano il "fil rouge" dei libri della scrittrice.

Le sue parole
«L'amore che mi resta è anche libro per certi versi autobiografico, avendo 20 anni fa tentato il suicidio. In questi 20 anni - precisa l'autrice - mi sono più  volte interrogata sul come avrebbe potuto sopravvivere la mia mamma e questo libro è il libro che avrei voluto che mia madre leggesse se...».