19 agosto 2017
Aggiornato 18:30
Economia

Biella, cauta ripresa per l'industria

Nel primo trimestre 2017 la produzione è aumentata ma per il Presidente della Camera di Commercio Alessandro Ciccioni è vietato abbandonare la prudenza

BIELLA - Camera di Commercio, Unione Industriale Biellese e Confindustria Vercelli Valsesia diffondono insieme i risultati delle rispettive indagini. Nel primo trimestre del 2017 il sistema manifatturiero biellese registra una crescita della produzione industriale. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente è stata pari a +2,1 punti percentuali, risultato inferiore a quello registrato a livello regionale (+4,5%).

Nel dettaglio
La crescita della produzione manifatturiera biellese è il risultato di andamenti non uniformi tra i diversi settori. Accanto al buon momento delle altre industrie manifatturiere (+5,7%) e della filatura (+4,4%) resta sostanzialmente stabile la meccanica (-0,3%) mentre mostrano battute d'arresto le altre industrie tessili (con un pesante -7,1%), il finissaggio (-2,4%) e la tessitura (-2,1%). Risultano in leggero aumento gli ordinativi provenienti dal mercato nazionale (+2,7%), mentre sono incoraggianti gli ordinativi esteri (+11,3%), con alcuni settori che però denunciano cali, anche importanti, come le altre industrie manifatturiere (-3,5% gli ordinativi dal mercato interno e -11,3% da quello estero). Il fatturato totale registra un aumento del 2,7%, mentre quello estero è in calo del -3,8%.

Vietato abbandonare la prudenza
«Nel commentare l'andamento congiunturale di questo primo trimestre 2017, in crescita per entrambe le realtà provinciali, non si può certo abbandonare la prudenza suggerita da un contesto economico generale di estrema vulnerabilità, costellato di rischi al ribasso, con un perdurante clima di incertezza sugli scenari internazionali e con il precario stato di salute di alcuni settori dell'industria. siamo lontani dalla più decisa accelerazione della dinamica regionale (+4,5% il dato medio piemontese) - dichiara Alessandro Ciccioni, Presidente della Camera di Commercio di Biella e Vercelli - Nel Biellese il dato positivo non nasconde la difficoltà di alcuni comparti del tessile, in provincia di Vercelli alla ormai cronica debolezza della domanda interna si affianca, per il secondo trimestre consecutivo, il mancato contributo di quella estera, tradizionale punto di forza per il territorio. Il sistema camerale non mancherà di incoraggiare i processi di internazionalizzazione e di innovazione, problemi certamente attuali ma non di facile soluzione per un sistema che deve fare i conti con la piccola-media dimensione delle imprese». Il vice presidente dell'Unione Industriale Biellese, Emanuele Scribanti, aggiunge: «Fino allo scorso anno l'industria biellese ha vissuto un periodo di forte incertezza. Oggi, finalmente, siamo confortati dalla realtà: la stagione è partita un po' in ritardo, ma si sta rivelando sufficientemente positiva. Da qui il miglioramento del saldo ottimisti-pessimisti dell'indagine congiunturale relativa al II trimestre 2017».